Home Attualità Una vigilessa per la Befana 115: lungo volo su piazza della Rocca, poi la discesa.
Una  vigilessa per la Befana 115: lungo volo su piazza della  Rocca, poi la discesa.

Una vigilessa per la Befana 115: lungo volo su piazza della Rocca, poi la discesa.

0
0

Viterbo, 7 gennaio 2025 – “Primo anno a Piazza della Rocca”, perla Befana 115 dei vigili del fuoco “luogo stupendo e perfetto per fare questo tipo di esibizioni“. A dirlo il comandante dei vigili del fuoco, Mauro Caprarelli. Per lui è la prima Befana 115. Ed è la prima volta che a interpretarla è stata una vigilessa del fuoco Enza Algeri.

  Per molti anni la Befana 115  si è affacciata dalla torre dell’orologio di piazza del Plebiscito, offrendo una manciata interminabile di minuti emozionanti fino alla sua discesa a terra. Quest’anno, però, è andata oltre, ed ha confezionato un vero e proprio show sorvolando metà piazza della Rocca, per poi fermarsi sul loggiato della Rocca Albornoz e da lì scendere finalmente a terra.

Ma i bambini, il volo della Befana, se lo sono goduto tutto, l’hanno potuta ammirare mentre ha attraversato tutta la piazza gremittissima per  poi scendere.  La mitica signora senza tempo è spuntata sui tetti, non senza farsi chiamare ripetutamente dal popolo dei giovanissimi. Una volta comparsa sui tetti di Palazzo Grandori, facendo ammattire di gioia le centinaia di bambini arrivati per lei, ha tagliato la piazza agganciata a un’invisibile teleferica, firmando un 6 gennaio indimenticabile che pone nell’archivio delle storie cittadine il Natale 2024 e inaugura il nuovo 2025.

Da settimane i pompieri si stavano preparando con sopralluoghi alla chetichella dalle parti di piazza della Rocca, con studi e misurazioni nel segreto delle stanze della caserma, affinché tutto fosse pianificato all’ultimo dettaglio come sono soliti fare nelle loro missioni di soccorso.

La discesa della Befana, se per chi la guarda è puro divertimento, per loro è l’applicazione di sofisticate tecniche di intervento che il sei gennaio diventano un’esercitazione in cui l’esaltazione della spettacolarità fa da protagonista in un momento pensato per lo svago del pubblico. Alla base di tutto, però, resta un protocollo di regole e canoni da rispettare in maniera inderogabile. Fino all’ultimo minuto i vigili del fuoco non hanno scoperto le carte sulla performance pensata per la Befana. Oramai sanno che l’effetto sorpresa, la reazione all’inaspettato che si verifica, amplifica la percezione della realtà, anche quando questa è già di per sé straordinaria.  La Befana 115 ha, così, regalato grandi emozioni ai piccoli, ma anche agli adulti. E ora si sa che le vive anche lei. Nell’ultima conferenza stampa, infatti, uno dei vigili del fuoco che l’ha interpretata negli anni ha confessato che da lassù un po’ anche loro stanno con il fiato corto.  “Quando mi sono calato la prima volta”, ha detto “Il comandante mi ha dovuto dare una spintarella”. Insomma, per dirla tutta, se pure il volo della Befana è pianificato e organizzato nei minimi dettagli, regala sensazioni mozzafiato pure a chi è addestrato proprio per questo.

 

Redazione Viterbo Direttore responsabile Quinta Epoca. Economista, giornalista e scrittrice.