Viterbo, 16 ottobre 2023 – Via Matteotti: il calvario di residenti e commercianti. La disperazione, l’ira, per una situazione, quella dei disagi legati ai cantieri PNRR, degenerata a causa, a loro dire, della “disorganizzazione” e della superficialità da parte di Palazzo dei Priori nel gestirla. Sono ben 53 i negozi, non solo di via Matteotti, ma di tutto il centro storico, che hanno firmato una petizione consegnata alla consigliera Luisa Ciambella che nell’ultima seduta di consiglio comunale di giovedì scorso, l’ha recapitata alla sindaca Frontini e alla sua maggioranza. I commercianti chiedono: “Conclusione celere
del cantiere, agevolazioni tariffarie per i parcheggi di piazza della Rocca”, circa 5 sarebbero spariti da via Matteotti per far posto a un’aiuola. Chiedono “più sorveglianza” per un allarme sicurezza sempre più avvertito. Al dramma dei commercianti, si unisce quello dei residenti. “Quello che contestiamo è la totale mancanza di comunicazione e di coordinazione tra le parti – spiega una di loro – Da un sindaco che si era annunciata come il “cambiamento radicale” ci saremmo aspettati meno improvvisazione”, spiega la residente che si fa portavoce di un malcontento a suo dire diffuso. “La prima settimana di lavori, ai primi di giugno, Viterbo Ambiente non era stata informata. Noi abbiamo continuato a fare la differenziata secondo le regole e loro non raccoglievano – dice -. Dopo decine di telefonate a Comune, vigili urbani e Viterbo Ambiente e un continuo rimpallo di responsabilità, si trovò la soluzione: dovevamo spostare da soli i bidoni. La parte bassa di via Matteotti deve portarli tuttora tra i bar Vittoria e Valeri, contentissimi, immagino, di avere la spazzatura a pochi metri dai tavolini, la parte alta a piazza della Rocca”, dice ancora la residente, in un racconto accorato per i disagi patiti. “Paghiamo un servizio di raccolta porta a porta che per 6 mesi non abbiamo avuto – sottolinea -, dato che questi bidoni li spostiamo da
soli secondo il crescere del cantiere. Inoltre – continua – quando è stata fatta via San Francesco, i bidoni sono stati spostati dagli stessi operai su via Matteotti accanto alla fioriera, senza che lì ci fosse un punto raccolta. Purtroppo, però, ora è diventato una mini discarica, nonostante adesso i bidoni non ci siano più. Il sindaco ha annunciato in pompa magna che farà le multe ai trasgressori. Perché, allora, non mette qualcuno a controllare chi colloca la spazzatura in quel punto?”, chiede la residente. Insomma la situazione a via Matteotti è sempre più incandescente, con persone esasperate, non tanto per tutte le difficoltà causate dalla presenza dei lavori, quanto per il caos che ne sarebbe seguito, per la gestione, a loro dire, inadeguata, da parte dell’amministrazione comunale. La riqualificazione di via Matteotti ha aperto uno squarcio doloroso nel tessuto sociale cittadino, con la gente che per mesi ha vissuto una situazione di abbandono, incertezza, disorientamento, anche nei bisogni quotidiani come quello di smaltire la spazzatura, con il peso sulle spalle dell’urgenza di trovare soluzioni da soli. Un quadro drammatico, segnato dallo spettro di una crisi senza ritorno anche delle poche attività commerciali rimaste in centro. Ora residenti e commercianti chiedono all’unisono di essere “risarciti” per quanto stanno ancora patendo, con ristori e sgravi fiscali, soprattutto inerenti a quei servizi che, secondo loro, sono stati prestati un po’ a metà.