Come proteggersi dalla manomissione delle carte di identità
Viterbo (12/10/2026) – Attenzione alla manomissione delle carte di identità e al furto di microchip che possono essere riutilizzati per produrre documenti falsi. I carabinieri dispensano consigli ai cittadini. Il fenomeno delle carte d’identità elettroniche (COE) manomesse rappresenta un serio rischio per la sicurezza dei cittadini. Una CIE apparentemente integra può infatti essere stata alterata mediante la rimozione del microchip. Questa manomissione altera il documento, compromettendone le funzionalità di identificazione e di autenticazione elettronica; i chip asportati potrebbero successivamente essere riutilizzati per la creazione di documenti falsi. Un documento manomesso non costituisce una semplice anomalia, ma rappresenta un vero e proprio campanello d’allarme.
Per prevenire utilizzi illeciti e tutelare i propri dati personali, è opportuno adottare alcuni fondamentali accorgimenti.
Innanzitutto, è essenziale non manomettere mai la propria CIE, in quanto qualsiasi alterazione la rende inutilizzabile. Altrettanto importante è non utilizzare in alcun caso una CIE manomessa o danneggiata. Qualora si riscontrino anomalie, è necessario rivolgersi agli uffici che hanno rilasciato il documento per verificarne la validità.
In secondo luogo, occorre prestare particolare attenzione a richieste anomale di documenti, dati personali o codici di autenticazione. Parimenti, se si sospetta un furto o un utilizzo illecito dei propri dati personali, è fondamentale segnalare immediatamente la situazione recandosi presso la stazione carabinieri più vicina oppure chiamando il NUE 112. L’indicazione principale rimane quella di non abbassare la guardia: in caso di dubbio, occorre sempre verificare e segnalare.
L’arma dei carabinieri, grazie alla sua capillare presenza sul territorio, è da sempre in prima linea a tutela dei cittadini, anche attraverso mirate campagne di sensibilizzazione on line non solo con numerosi consigli raccolti nella sezione “pillole di prevenzione” del proprio sito web www.carabinieri.it, consultabile al link www.carabinieri.it/in-vostro-aiuto/consigli/pillole-di-prevenzione, ma anche mediante i quotidiani aggiornamenti informativi diffusi sui suoi canali social ufficiali, che si invita a seguire