Viterbo, 10 dicembre 2020 – Il comune di Viterbo ha presentato il censimento del patrimonio arboreo cittadino, che è sfociato in un vero e proprio piano regolatore del verde pubblico, elaborato da Phydia, spinoff dell’università degli Studi della Tuscia.
Da oggi in poi, cure di manutenzione, sostituzione, monitoraggio, potature degli alberi cittadini, dovranno essere seguite secondo le indicazioni di questo strumento che raccoglie in una visione di insieme una serie di aspetti, dallo stato di salute degli alberi, alle modalità con cui eseguire le potature, la sostituzione delle piante, le cure. “Uno strumento fondamentale – spiega l’assessore al verde, Enrico Contardo (Lega) – indispensabile anche per richiedere finanziamenti”. Con il piano del patrimonio arboreo sarà assicurato un continuo “monitoraggio”, dice il tecnico Giorgio Balestra che riassume il lavoro svolto: “Abbiamo analizzato lo stato di salute delle alberature esistenti a Viterbo città e nelle frazioni, cioè la loro condizione fitopatologica. Abbiamo esaminato 2700 alberi, in 65 tra vie e piazze, 55 viali a Viterbo, 6 Bagnaia 3 a San Martino, uno a Grotte Santo Stefano. Abbiamo utilizzato
campionamenti con tecniche di biologia molecolare molto avanzata. Abbiamo riscontrato una percentuale piuttosto ridotta di piante effettivamente morte. La problematica principale sono le carie che colpiscono il verde urbano. Questo può derivare da incuria nel tempo o da potature non proprio corrette. Da oggi in poi saremo in grado di indirizzare le potature nel modo giusto”. “Su 2700 piante analizzate, ne abbiamo riscontrate 51 morte”, dice Rocco Sgherzi di Urbantree che ricorda come il primo censimento sia partito con Giovanni Arena, all’epoca assessore al verde. E proprio Arena, ora sindaco, ha annunciato che nel 2021 “triplicheremo gli investimenti sul verde pubblico, non voglio più vedere un filo d’erba fuori posto nella
città. Ci prendiamo le nostre responsabilità, ma ci sono stati dei veri e propri divieti durante il Covid19 sull’esecuzione dei lavori pubblici”. Arena ricorda la sua decisione diversi anni fa di “abbattere parte del muro di Prato Giardino”. Sono quelle scelte che quando vengono fatte, vengono criticate, ma nel tempo rivelano la loro lungimiranza. Oggi, grazie a quella decisione, da quell’apertura del muro di cinta, ammirare anche dalla strada la bellezza di Prato Giardino”. Volgendo uno sguardo al futuro, in base alle dichiarazioni programmatiche dell’organo politico, il 2021 sarà l’anno del verde per la città di Viterbo.