Viterbo, 20 maggio 2024 – Centro anziani di Bagnaia con le valigie in mano: a breve l’apertura del cantiere per la riqualificazione di Palazzo Gallo costringerà gli iscritti a trasferirsi altrove. Il dubbio che possa trattarsi di un biglietto di sola andata non è piaciuto affatto ai frequentatori del centro, alcuni dei quali, durante lo svolgimento dell’ultimo consiglio comunale, si sono fatti vedere dalla sindaca Frontini per un incontro. L’amministrazione comunale sta pensando di trasferire gli uffici comunali dell’anagrafe al primo piano di Palazzo Gallo, dove si trova ora il centro Polivalente che si dovrebbe spostare al secondo, terzo piano, reso agevole anche alla terza età grazie all’arrivo di un ascensore. Ma questo non è bastato per far accettare la soluzione. Gli iscritti, insomma, pare non ne vogliano proprio sapere di salire di sopra. Come ha fatto notare il capogruppo del Pd in consiglio comunale, Alvaro Ricci, che ha interrogato la giunta sull’argomento nell’ultima seduta: “Al primo piano è più facile socializzare. I frequentatori del centro entrano ed escono continuamente, a volte mettono anche le sedie di fuori. Bagnaia è una comunità dove ci si integra facilmente”. Dal Comune fanno sapere che per ora “Nulla è deciso, abbiamo già incontrato i rappresentanti del centro il 4 aprile scorso, per esporre loro il nostro progetto”, ha detto l’assessore al decentramento Katia Scardozzi, in risposta all’interrogazione di Ricci, “Abbiamo spiegato le nostre esigenze anche alla luce di un piccolo scambio di parole inesatte, come avvenuto nel caso della biblioteca: si diceva che sarebbe stata spostata e, invece, resta a Palazzo Gallo”, ha assicurato Scardozzi. Al centro anziani l’idea di non poter fare più ritorno negli attuali locali, sembrerebbe non piacere affatto, tanto che hanno inviato al Comune un’altra “lettera il 6 maggio per un altro incontro”, ha informato ancora Scardozzi che ha aggiunto “Quando avremo notizie più certe sulla possibilità di locali più idonei, informeremo la popolazione”. La replica di Ricci: “Il nostro interesse è che sia fatto un percorso condiviso. Nella documentazione che ho reperito, invece, ho visto toni un po’ accesi. Il centro vanta 550 iscritti. Vanno ascoltati”, ha detto il capogruppo del Pd. Una partita complicata ma per ora rinviata a quando saranno conclusi i cantieri a Palazzo Gallo. “La priorità ora è quella dei lavori”, ha detto l’assessore all’Urbanistica, Emanuele Aronne, “dobbiamo mettere mano ai fabbricati, altrimenti deperiscono e si perdono i finanziamenti. Stiamo ragionando sulla soluzione migliore per tutti”.