Home Attualità Centro storico: entro fine anno gli arredi urbani per una piazza da decidere.
Centro storico: entro fine anno gli arredi urbani per una piazza da decidere.

Centro storico: entro fine anno gli arredi urbani per una piazza da decidere.

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Viterbo –   Entro la fine dell’anno potrebbe essere conclusa la pratica per l’acquisto degli arredi urbani da collocare in una piazza viterbese. Le maggiori candidate sarebbero: piazza del Plebiscito, piazza delle Erbe, piazza Fontana Grande. L’importo stanziato sarebbe di “54 mila euro”. Un modo per salvaguardarle dall’invasione delle auto e impreziosire l’aspetto estetico. Lo ha annunciato l’assessore al Centro storico, Laura Allegrini (FdI), ieri in commissione, discutendo delle proposte per il rilancio di questa area cittadina. Impresa per niente semplice. Ma l’assessore melanzana ha studiato e un’idea se l’è fatta. Piuttosto chiara. “Tutti i centri storici sono ridotti come il nostro – dice Allegrini – A iniziare da Orvieto, Pistoia e tanti altri. Purtroppo il cambio della società, delle modalità di  spostamento, dei tempi della nostra vita,  hanno determinato un ruolo diverso del centro storico. Ce ne dobbiamo rendere conto – spiega Allegrini -. Una famiglia con due bambini non ama tirare su il carrozzino per le scale,  così come un anziano non desidera percorrere a piedi le vie vecchie  del centro storico. Non lo vuole fare a Viterbo, né a Orvieto, né tantomeno a Pistoia. I nostri centri storici in questo momento sono in una condizione di sospensione. Una sorta di limbo“. Da qui la strategia dell’assessore Allegrini: “Dobbiamo far vivere i contenitori ambientali, istituzionali e quelli vuoti. Iniziamo da quest’ultimi:  un decimo di quello che c’è nel centro storico è vuoto. Mi riferisco all’ospedale vecchio degli Infermi, a  Palazzo Farnese, Palazzo Calabrese, la caserma di piazza della Rocca,  il Palazzo di donna Olimpia. Soprattutto la ex Banca d’Italia è vista da  Allegrini come la sede ideale per gli uffici comunali.   “Il nostro centro storico non è tutto uguale – spiega –  ma è formato da tanti centri storici.  Per quanto riguarda i contenitori ambientali ci sono le piazze. Nel nostro centro storico sono usate in modo sbilanciato. In alcune c’è una pressione eccessiva, in altre inesistente. Pensiamo alla differenza tra San Pellegrino e San Faustino”. L’assessore Allegrini pare intenzionata a partire proprio dalle piazze, sottraendole all’assalto delle auto, soprattutto nelle ore serali, grazie agli arredi urbani.

Redazione Viterbo Direttore responsabile Quinta Epoca. Economista, giornalista e scrittrice.