Home Attualità Coronavirus: ricostruzione incontri Zingaretti. L’aperitivo milanese anti panico.
Coronavirus: ricostruzione incontri Zingaretti. L’aperitivo milanese anti panico.

Coronavirus: ricostruzione incontri Zingaretti. L’aperitivo milanese anti panico.

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Roma – Nicola Zingaretti positivo al coronavirus. Lo ha comunicato lo stesso governatore del Lazio sulla sua pagina Facebook, oggi, annunciando di avere iniziato l’isolamento domiciliare. La Asl in queste ore sta ricostruendo l’enorme reticolato di incontri che vedono al centro Zingaretti sia come presidente della Regione Lazio sia come segretario nazionale del Pd. Il 27 febbraio Zingaretti partecipava all’aperitivo anti-panico a Milano, mentre in Lombardia esplodeva l’emergenza coronavirus. “Un aperitivo a Milano, ho raccolto l’appello lanciato dal sindaco Beppe Sala” scriveva  su Instagram il presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti. “Parola d’ordine: normalità! Un aperitivo a Milano, ho raccolto l’appello lanciato dal sindaco Sala e dal Pd Milano”. E l’invito a uscire di casa da parte di Zingaretti:  “Non perdiamo le nostre abitudini, non possiamo fermare Milano e l’Italia. La nostra economia è più forte della paura: usciamo a bere un aperitivo, un caffè o per mangiare una pizza. Coraggio, reagiamo e uniti ce la faremo! “.  Su un polo opposto la Regione Lombardia che sta diffondendo tutt’altro slogan: “Se ti vuoi bene, rimani a casa. Metti il virus alla porta“.   Intanto per Nicola Zingaretti è scattata la quarantena per la positività riscontrata al coronavirus. Parallelamente la Asl ha dato il via a una puntigliosa ricerca di tutti i contatti avuti dal presidente in questi giorni. Secondo quanto riporta il Fatto Quotidiano nell’agenda del governatore del Lazio sono finiti un po’ tutti. A partire dal “premier Giuseppe Conte, il ministro dell’economia Roberto Gualtieri, la sindaca di Roma Virginia Raggi”. C’è poi la “riunione del 4 marzo alla quale il presidente della Regione Lazio ha partecipato insieme a: Giovanni Toti(Liguria), Alberto Cirio (Piemonte), Stefano Bonaccini (Emilia Romagna)”. In quei giorni ha visto rappresentanti delle associazioni di categoria, decine e decine di giornalisti, convegni, appuntamenti, visite anche a strutture sanitarie “Gemelli e Spallanzani”. Insomma la lista dei contatti da verificare potrebbe veramente allungarsi all’infinito.

 

 

Redazione Viterbo Direttore responsabile Quinta Epoca. Economista, giornalista e scrittrice.