Home Attualità De Dominicis: a Caffeina troppi spazi e poco pubblico

De Dominicis: a Caffeina troppi spazi e poco pubblico

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La domanda serpeggia dal primo all’ultimo banco dell’opposizione comunale: “ma un turista che in questi giorni vuole visitare la Sala Regia o il Cortile dei Priori deve pagare quattro euro?” A tanto ammonta, infatti, il biglietto per accedere alla cosiddetta “cittadella” della cultura e assistere agli aventi organizzati in questi giorni da Caffeina Festival all’aperto e all’interno di spazi pubblici. Aree che sono puntualmente meta di turisti come, appunto, la Sala Regia e il cortile di Palazzo dei Priori, ma anche piazza San Lorenzo, tanto per citarne alcune, e che in questi giorni, durante lo svolgimento, praticamente ininterrotto, dei vari eventi sono accessibili solo a pagamento anche per chi non è interessato a seguire Caffeina, ma solo a fare una visita turistica.\r\n\r\n“Io non sono assolutamente contrario a Caffeina, la reputo un’opportunità sicuramente valida per la città”, dice in proposito il portavoce in consiglio comunale del Movimento Cinque Stelle, Gianluca de Dominicis, “mi capita, però, di vedere a molti di questi eventi un pubblico di quattro o cinque persone. E non è un episodio isolato. Allora mi chiedo se non sia il caso di riconsiderare da parte dell’amministrazione comunale la disponibilità concessa sia in termini di fondi, sia di utilizzo degli spazi pubblici. Perché se questa è l’affluenza che mediamente si riscontra in queste iniziative, forse è il caso di rivedere  questi aspetti. Per quanto riguarda la Sala Regia, inoltre, essendo uno spazio pubblico non dovrebbe prevedere, a mio avviso, il pagamento di un biglietto. Chi vuole organizzare eventi a pagamento è il caso che si scelga un’altra sede”.\r\n\r\nUn’altra bella gatta da pelare, dunque, per il sindaco Michelini, poiché l’ipotesi che un turista venga bloccato sulla soglia della Sala Regia, o di qualche altra area storica, con la richiesta di pagare 4 euro solo per “vederla”, non è poi così irrealistica o, magari, è già accaduta, confezionando un’altra brutta figura per la città di Viterbo che certo non invoglia l’arrivo dei turisti che in questi dieci giorni di Caffeina devono aggiungere alla tassa di soggiorno anche quella del biglietto di ingresso alla parte storica della città.\r\n\r\n \r\n\r\nTiziana Mancinelli

Redazione Viterbo Direttore responsabile Quinta Epoca. Economista, giornalista e scrittrice.