Viterbo, 30 agosto 2024 – Nulla di ufficiale ancora, ma a guidare Dies Natalis nella sua prima uscita potrebbe essere Luigi Aspromonte. Era già al fianco di Sandro Rossi da diverso tempo nella guida della Macchina, e sarebbe stato, molto probabilmente, il suo successore naturale. Un avvicendamento che, purtroppo, è avvenuto forse nei modi e nei tempi che nessuno voleva. Ma la fatalità, si sa, è sempre dietro all’angolo. Nella tragica vicenda accaduta a Sandro Rossi, seppur a lieto fine, visto che il capofacchino è stato operato al cuore con successo ed è in via di recupero, il destino pare aver confezionato per Aspromonte un “battesimo” con i fiocchi: una nuova Macchina, rivoluzionaria nella sua lettura concettuale e nella sua struttura tecnica, una sfida inedita rappresentata dalla mole di Dies Natalis con la conseguente maggiore difficoltà del passaggio al Corso. Un esordio che potrebbe far tremare le gambe a chiunque. Ma non ai facchini. Dopo l’iniziale sconforto per la notizia di quanto accaduto a Sandro Rossi e la sua perdita a capo della macchina, almeno per quest’anno, i facchini hanno subito rinsaldato le fila, pronti al “Sollevate e fermi” con più determinazione di prima, consapevoli, forse, di una maggiore responsabilità, vista l’assenza del capofacchino storico, un po’ una “chioccia” per tutti. Ma il Trasporto è proprio questo: sapere che quando qualcuno resta indietro, è in difficoltà, tutti gli altri fanno quadrato, si impegnano anche per lui, e la macchina prosegue il suo cammino. È questo il suo più grande significato: fratellanza, forza, coraggio. Nel segno di un profondo rispetto umano, il Sodalizio ieri si è riunito per decidere il da farsi nel caso dell’indisponibilità di Sandro Rossi, ma senza assumere nessuna decisione. Con il passare delle ore e il definirsi del quadro clinico del capofacchino in carica che rimarrà ricoverato per circa una settimana, con una convalescenza ancora più lunga, si apre ufficialmente lo spazio per il suo sostituto. La voce che è circolata con più insistenza è stata appunto quella di Luigi Aspromonte, ipotesi suffragata anche dalla sua attuale posizione fianco a fianco con Rossi nei trasporti precedenti. Figura la sua che sembrerebbe riscuoterebbe anche il favore dei facchini, anche nel creare quel clima di fiducia di cui Sandro Rossi è stato per anni icona indiscussa. La decisione ufficiale dovrebbe essere comunicata domenica mattina alla prova generale. I facchini sono pronti per un trasporto che, anche per i fatti di cronaca di questi giorni, compresa la tempesta che ha fatto ballare paurosamente Dies Natalis, si annuncia già memorabile.