Draghi accetta l’incarico con riserva. Le sfide: pandemia e Recovery Plan.
Nazionale, 3 febbraio 2021 – Mario Draghi accetta con riserva l’incarico assegnatogli dal Presidente della Repubblica di formare un nuovo esecutivo. Nelle sue comunicazioni traccia già il perimetro del suo mandato: pandemia, piano vaccinale e Recovery plan. «Ringrazio il Presidente della Repubblica per la fiducia che mi ha voluto accordare, conferendomi l’incarico per la formazione di un nuovo governo – dice Draghi nella sua comunicazione a fine colloquio con Sergio Mattarella – È un momento difficile. Il Presidente della Repubblica ha ricordato la drammatica crisi sanitaria con e i suoi
gravi effetti sulla vita delle persone, sull’economia, sulla società. La consapevolezza dell’emergenza richiede risposte all’altezza della situazione. È con questa speranza e con questo impegno che rispondo positivamente all’appello del Presidente della Repubblica . Vincere la pandemia, completare la campagna vaccinale, offrire risposte ai problemi quotidiani dei cittadini, rilanciare il Paese. Sono le sfide che ci confrontano. Abbiamo a disposizione risorse straordinarie dell’Unione Europea, abbiamo l’opportunità di fare molto per il nostro Paese con uno sguardo attento al futuro delle giovani generazioni, e al rafforzamento della coesione sociale. Con grande rispetto mi rivolgerò, innanzitutto, al Parlamento, espressione della volontà popolare. Sono fiducioso che dal confronto con i partiti e i gruppi parlamentari, e dal dialogo con le forze sociali, emerga unità e con essa la capacità di dare una risposta responsabile e positiva all’appello del Presidente della Repubblica. Scioglierò la riserva al termine delle consultazioni».