Home Attualità Palazzetto piazza Dante, Angiani: “Sarà uno strumento di lotta al degrado”.
Palazzetto piazza Dante, Angiani: “Sarà uno strumento di lotta al degrado”.

Palazzetto piazza Dante, Angiani: “Sarà uno strumento di lotta al degrado”.

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Viterbo, 2 dicembre 2023 – Il consiglio comunale ha votato qualche giorno fa la presa d’atto dell’acquisizione al patrimonio immobiliare comunale  del palazzetto di piazza Dante confiscato alla mafia. Il Comune non si limiterà ad acquisirlo, ma anche a promuovere al suo interno delle attività finalizzate ai giovani e alla cultura della legalità. Dopo alcune iniziali perplessità sulla procedura posta in essere espresse dall’opposizione, poi risolte dal segretario comunale, si è giunti a un voto unanime sulla presa d’atto da parte del comune di Viterbo dell’acquisizione del bene, con l’unica eccezione della consigliera comunale Francesca Sanna, che si è astenuta. “È un obiettivo importante per tutta la città, quindi, non della nostra amministrazione, ma di tutto il consiglio comunale – commenta l’assessore al Patrimonio, Elena Angiani –. Abbiamo assistito e preso parte a un importantissimo dibattito in aula con l’apporto di tutti i consiglieri comunali. Tutti hanno espresso il loro appoggio a questo progetto di rilevanza sociale: creare uno spazio per i giovani,  cucito sulle loro esigenze, non un semplice luogo dove si possano incontrare, che già sarebbe importante, perché non c’è neanche quello. Sarà strutturato come piace a loro. Sarà, di fatto, un posto dove ci sarà una forma di promozione della legalità, ma costruita con l’utilizzo delle tecnologie più avanzate. Sarà uno spazio interattivo. Alla mattina a servizio delle scuole, in particolar modo del liceo scientifico, ma anche delle altre, di pomeriggio uno spazio aggregativo dove i giovani potranno incontrarsi e conoscere queste tecnologie finalizzate, però, proprio alla promozione della legalità. Ha uno scopo sociale molto forte. È veramente una cosa bella per la città – conclude Angiani -. Sarà veramente uno strumento di lotta al degrado, importante e concreto, non saranno parole. Credo sarà molto apprezzato dai giovani perché utilizzerà il linguaggio della loro generazione.  È stato bellissimo che tutti i consiglieri comunali siano intervenuti e che si siano espressi sulla stessa lunghezza d’onda, tutti predisposti al raggiungimento di questo obiettivo. Ringrazio la segretaria generale e la dirigente del patrimonio per il loro supporto tecnico che ha anche fugato ogni dubbio dal punto di vista procedurale”, conclude l’assessore al Patrimonio.

Redazione Viterbo Direttore responsabile Quinta Epoca. Economista, giornalista e scrittrice.