Bilancio, Angiani: «13 nuovi scuolabus e 37 nuovi autobus per il trasporto pubblico locale».
Viterbo, 30 marzo 2023 – “Sostituzione della flotta scuolabus e della flotta autobus che sarà anche ampliata”: è uno degli obiettivi nell’ambito della società partecipata Francigena. «Ci saranno 13 nuovi autobus per il trasporto scolastico e 37 per quello pubblico urbano”, informa l’assessore Elena Angiani nella seduta di consiglio comunale di ieri, dove si è discusso il DUP (Documento Unico di Programmazione). Nel 2023 arriveranno subito sei nuovi scuolabus: “Sono stati già finanziati, abbiamo già fatto la determina a contrarre”, prosegue l’assessore, gli altri arriveranno il prossimo anno. I 37 mezzi per la flotta del trasporto pubblico locale, invece, potrebbero essere acquistati tutti nel 2023, grazie al finanziamento regionale di “oltre 8 milioni di euro”. “Aspettiamo che la Regione ci comunichi l’iter”, dice Angiani. Con i nuovi mezzi per il TPL aumenterà il chilometraggio, cioè la percorrenza, e l’efficienza”. Nel bando che pubblicherà il Comune per l’acquisto degli autobus ci dovrebbe essere qualcosa anche per le “infrastrutture”, anticipa Angiani. I nuovi mezzi che arriveranno a Viterbo saranno: “a gasolio, elettrici e a metano”. Restando nel perimetro di Francigena c’è anche la questione parcheggi, Angiani, in proposito, ricorda nella sua relazione al DUP l’adeguamento delle tariffe, che per Viterbo si è risolto in un aumento, che, secondo Angiani, sarebbe in linea “alle città analoghe a Viterbo”. Con l’Amministrazione Frontini ci saranno novità anche per le farmacie comunali: “Sarà rimodulato il contratto con il canone che non sarà più fisso, ma parametrato agli utili”, spiega Angiani. Prevista anche l’apertura di una nuova, farmacia” al Riello”. Nella seduta di consiglio comunale di ieri, Angiani ha riferito anche sul canile dove permane “il blocco a nuovi ingressi per via dell’ispezione di luglio dei Nas e della Asl. Stiamo risolvendo le criticità riscontrate con la sostituzione dei box non regolamentari che saranno canalizzati nelle fosse settiche, per realizzare una struttura che sia idonea alla normativa”. Angiani ha ringraziato il consigliere delegato al benessere animale, Francesco Buzzi “per il lavoro che sta svolgendo, come anche quello di interfacciarsi con le associazioni”. Oltre al canile Novepani, per il quale l’Amministrazione comunale ha riconfermato l’idea di realizzare un parco canile, ci sono le strutture private con cui sono “scadute tutte le convenzioni da molti anni, dal 2016 – informa Angiani – stiamo preparando la nuova manifestazione pubblica per stipulare le nuove”. Anche in questo caso sono previste delle novità a partire dall’inserimento di “trattamenti economici omogenei” per tutte le strutture private, “standard qualitativi”. Ma non è tutto. “Chiederemo che siano inserite persone qualificate che lavorano con gli animali, in quanto abbiamo constatato che dove ci sono addestratori cinofili sono aumentate le adozioni. Per cui lo inseriremo come requisito”. L’assessore Angiani in consiglio comunale parla anche di un’altra questione: “Amici animali aveva un contratto con la cooperativa Lavoro e Solidarietà che fornisce gli operatori in piena autonomia, ma, per motivi che ci spiegheranno, ha deciso di interrompere questo rapporto di lavoro che scadrà il 31 marzo. Siamo stati ovviamente informati, anche se l’ente è estraneo a questo tipo di rapporto, che il Comune ha solo con l’associazione”. Restando nel campo del benessere animali, annunciate anche nuove aree di sgambamento dove non ci sono.