Home Attualità Elezioni provinciali, Bonori: “Con Nocchi presidente, ai Mo.Ri la vicepresidenza, e niente più ritardi sulla trasversale”.
Elezioni provinciali, Bonori: “Con Nocchi presidente, ai Mo.Ri la vicepresidenza, e niente più ritardi sulla trasversale”.

Elezioni provinciali, Bonori: “Con Nocchi presidente, ai Mo.Ri la vicepresidenza, e niente più ritardi sulla trasversale”.

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Tutti uniti a favore della trasversale: a lanciare l’appello è Stefano Bonori alla presentazione della candidatura di Pietro Nocchi, alla presidenza della Provincia di Viterbo nella sede di Moderati e Riformisti che sosterrà il sindaco Pd di Capranica alla corsa a Palazzo Gentili. Un accordo raggiunto in cambio della vice presidenza dell’ente. “La prima volta le cose non sono state molto chiare – dice Bonori – così qualcuno ha disatteso gli accordi. Stavolta, però, abbiamo fatto un patto chiaro”. Così come altrettanto evidente è la situazione  sul comune di Montefiascone: tutti i consiglieri e assessori voteranno il sindaco Paolini come candidato consigliere provinciale di Mo.Ri., (leggi l’articolo)  ha spiegato lui stesso all’incontro di oggi, mentre sul presidente avranno “mani libere”, potendo decidere di votare, a seconda dell’area di appartenenza, a centrodestra o a centrosinistra, rispettivamente, quindi,  Paolo Equitani o Pietro Nocchi. Intanto i Mo.Ri.  un risultato, secondo Bonori, l’hanno già raggiunto: “Siamo l’unica delle tre liste a non aver derogato al rapporto 40%-60% nella rappresentanza di genere. Il corpo elettorale – prosegue – è di 739 amministratori, tra sindaci e consiglieri comunali, gli assessori esterni ovviamente non votano”. Un’elezione di secondo livello, dove a votare non sono i cittadini, ma i loro rappresentanti nei comuni di riferimento. “Non siamo d’accordo con questo sistema – dice Bonori – il voto dei cittadini avrebbe dato più forza alla legittimazione del presidente della provincia”. E allora per “compensare” non resta che puntare su temi forti come la trasversale: “Se ne parla dal 1975 – dice Bonori – è ora di sgombrare il campo ed esprimere una volontà precisa in tal senso della Provincia e dell’intero territorio. Ci sono 489 milioni di euro per completare 18 chilometri di strada, non voglio avere la responsabilità di aver perso questa opportunità. Io sono ambientalista, ma non la dobbiamo fare su tracciati impossibili”, ribadisce Bonori. Patti chiari, “amministrazione lunga”, insomma, sempreché sia Nocchi a vincere la presidenza, caso in cui, all’interno del Pd non ci potranno essere cambi di linea rispetto a quanto “pattuito” con i Moderati e Riformisti, a partire dalla vicepresidenza di Palazzo Gentili, un punto fermo che conferma lo stesso Nocchi: “L’accordo è stato fatto alla luce del sole”, dice, per arrivare alla trasversale che proprio dentro il Partito Democratico non ha sempre incontrato comuni visioni.  Il completamento dell’infrastruttura è considerato strategico anche da Nocchi: “È un elemento sviluppo del territorio – dice – un volano per economia, turismo e ambiente. Grazie alla trasversale Civitavecchia potrà diventare il porto del Lazio e non solo di Roma”. L’arteria stradale è considerata una manna dal cielo pure da Tiziano Cati, candidato nella lista di Moderati e Riformisti: “Non si può concepire un distretto industriale importante come quello di Civita Castellana senza uno sbocco sul mare. Se ci fosse, si riuscirebbe ad abbattere i costi di trasporto, rendere più competitivi i prodotti. Nonostante la tassazione e le spese degli imprenditori per l’innovazione, il Made in Italy continua ad essere un punto di riferimento”. Trasversale a parte, missione di Nocchi sarà quella di “restituire alla Provincia un ruolo di coordinamento per tutti i comuni. Non investimenti a pioggia, ma un piano territoriale per capire la specificità di ogni singolo comune, ciascuno con le proprie esigenze. Prendiamo per esempio la raccolta differenziata – spiega –  c’è chi sta andando bene e chi ancora non è partito. La Provincia deve tornare a svolgere un ruolo di guida e di coordinamento di ogni singola realtà locale, solo così riusciremo a valorizzare realmente i diversi territori. Individueremo le priorità su tutte le deleghe della provincia”. Presenti all’incontro di oggi anche il presidente del consiglio comunale di Viterbo, Marco Ciorba e  i consiglieri comunali Livio Treta e Paolo Moricoli. In rappresentanza delle quote rosa in lista, ha parlato, invece, Veronica Biguzzi, che ha ribadito il suo impegno se sarà eletta.

Redazione Viterbo Direttore responsabile Quinta Epoca. Economista, giornalista e scrittrice.