Home Attualità Arriva il bilancio in consiglio comunale, Marini: “In due anni e mezzo finiti i soldi dell’intero mandato”.
Arriva il bilancio in consiglio comunale, Marini: “In due anni e mezzo finiti i soldi dell’intero mandato”.

Arriva il bilancio in consiglio comunale, Marini: “In due anni e mezzo finiti i soldi dell’intero mandato”.

0
0

Viterbo, 17 dicembre 2024 –  “Il bilancio del comune di Viterbo è morto e sepolto a soli due anni e mezzo di mandato”: a poche ore dall’inizio della discussione in consiglio comunale, Giulio Marini demolisce il principale documento della programmazione economico finanziaria 2025-2027. Secondo l’ex sindaco l’amministrazione Frontini in soli due anni e mezzo di mandato avrebbe già esaurito tutte le risorse della spesa corrente, tanto che lui stesso avrebbe rinunciato a presentare degli emendamenti.  “È una povertà assoluta – osserva -. Inutile andare a fare degli emendamenti solo di facciata. Non serve a niente. È una perdita di tempo. Le risorse disponibili in bilancio sono semi zero. Secondo lui: “La festa è stata fatta già negli anni precedenti”. Un periodo di tempo riguardo al quale Marini avrebbe fatto una “certa fatica” a ricostruire le decisioni della maggioranza Frontini.  “Da quello che sono riuscito a recuperare con molta fatica”, visto che “Mi hanno reso complicato il recupero dei due anni precedenti, quando non ero in consiglio comunale”, ho constatato che “negli esercizi passati, l’amministrazione ha utilizzato le risorse del Comune in modo da mettere in grande difficoltà, oggi, la spesa corrente”.

Giulio Marini

Marini si riferisce “all’utilizzo degli avanzi di amministrazione in maniera così occasionale e dissennata, che ha fatto sì che non ci fossero più risorse. Negli anni futuri resta solo l’utilizzo dei fondi del PNRR, presi dall’amministrazione Arena e de Fesr della Regione”. Tra le spese “pazze” della giunta Frontini, il consigliere di opposizione cita: “i tanti soldi spesi per il Natale dell’anno scorso, 550 mila euro, le mostre, San Pellegrino in Fiore oltre duecento mila euro”. Tanto per fare alcuni esempi. Presenteranno, invece, degli emendamenti, ossia delle modifiche nell’utilizzo delle risorse di bilancio, Fratelli d’Italia, Lega e Pd.

Laura Allegrini

“I fondi in bilancio non sono moltissimi, ma noi abbiamo fatto ugualmente degli emendamenti per andare incontro alle esigenze di commercianti e centro storico”, dice la capogruppo di Fratelli d’Italia, Laura Allegrini. “Alla luce di quanto è stato fatto da questa amministrazione nel periodo pre natalizio, con  il parcheggio bloccato dai lavori combinato alle chiusure, crediamo sia opportuno dare un ristoro lasciando il parcheggio gratuito per quattro ore pomeridiane per tutto il mese di gennaio, che è periodo di saldi, in modo da consentire loro di recuperare le occasioni perse. Il secondo emendamento è un impegno preso durante la mia partecipazione alla notte delle edicole, e propone uno sgravio della Tosap per tutto il 2025 per questa categoria”. Fratelli d’Italia proporrà anche “un corso intensivo di inglese al personale front office e ai vigili urbani, utile con la presenza dei tanti turisti”. Fin qui gli emendamenti per la spesa corrente, mentre quelli relativi agli investimenti proporranno la ri  progettazione di tre parcheggi:Un multipiano interrato al Sacrario, uno sotto Prato Giardino uno alle Pietrare”, dice Allegrini.

Andrea Micci (Lega)

Dieci emendamenti, invece, saranno presentati dalla Lega: “Anche quest’anno ripropongono un bilancio che loro dicono tecnico, ma che non lo è, bensì lo è diventato per le loro scelte politiche che lo hanno ingessato”, dice il consigliere di opposizione Andrea Micci. “È rigido e non permette di rispondere alle esigenze reali dell’immediato. Per questo ho fatto una serie di emendamenti che non vanno a pregiudicare l’equilibrio finanziario delle scelte fatte, ma reperiscono risorse per ulteriori iniziative che reputo importanti”, spiega ancora il leghista che proporrà “Incentivi per nuove aperture commerciali in centro storico, e quelle per le coppie che decideranno di vivere dentro la cinta muraria nel 2025.  Proporrò, poi, un contributo all’emporio solidale, la realizzazione della segnaletica turistica, il parcheggio del Sacrario gratuito sotto Natale”.

Da sin. Alessandra Troncarelli (PD), Alvaro Ricci (PD), Francesca Sanna (Pd)

Diciassette, invece, gli emendamenti del Pd, di cui due sul Dup (Documento Unico di Programmazione” e il resto sul bilancio 2025-2027. Interessati i “temi sugli investimenti e quelli che toccano il sociale” spiega il capogruppo Alvaro Ricci. “Oggettivamente è un bilancio privo di risorse – osserva anche lui -. Scarno sostanzialmente: le entrate faticano a coprire le uscite, sta in equilibrio ma è precario. Va detto che sconta anche l’assenza della finanziaria del governo, per cui non conosciamo i trasferimenti e a quanto ammonta l’incremento del fondo di solidarietà che potrebbe dare un po’ più di respiro al bilancio. Non  che ci sia molto da stare allegri”.

Luisa Ciambella

Anche Luisa Ciambella (per il Bene Comune) ha rinunciato a presentare degli emendamenti: “Un bilancio abbastanza ingessato dove non ci sono fondi per grandi proposte da veicolare. Sottolineo, però, la totale mancanza di dialogo con questa amministrazione. Dovremmo essere molto vigili sulle variazioni di bilancio nel corso del 2025 perché è da lì che passeranno i provvedimenti più corposi. Oggi troviamo un’ossatura del bilancio con delle poste un po’ obbligate, dove non ci sono altri margini di modifica. Il Bene comune monitorerà le variazioni nel corso del 2025”. Infine il consigliere Matteo Achilli sottolinea: “Dispiace vedere che non ci siano poste per il Trasporto straordinario della Macchina di santa Rosa”.

Redazione Viterbo Direttore responsabile Quinta Epoca. Economista, giornalista e scrittrice.