Viterbo, 24 giugno 2026 – All’interno del patto civico di Chiara Frontini i contorni di quanto avvenuto lunedì pomeriggio nella sede di Forza Italia con la firma di un patto federativo non sarebbero molto chiari. All’indomani dell’accordo, infatti, ci sarebbe chi è fermamente convinto che non sarà il patto civico ad andare con Forza Italia, ma il contrario. “Sono loro che devono aggregarsi a noi, non viceversa“, dice qualcuno a microfono spento. Qualcun altro, invece, e non sono pochi, non ha gradito per niente l’affermazione di Maurizio Gasparri di voler proporre la candidatura di Chiara Frontini a sindaco sul tavolo di centrodestra. Intenzione che, a poche ore dall’essere stata resa palese, ha registrato un secco rifiuto già dalla Lega di Viterbo che ha ribadito: “Mai con Frontini”. Ma anche dalla parte dei frontiniani, le acque si sarebbero increspate all’idea di un presunto ingresso della sindaca nel centrodestra. Tra i civici che compongono quel quadro “valoriale” comune che Gasparri ha rivendicato per intraprendere con loro un “percorso condiviso” per il futuro, infatti, ci sarebbe una corposa anima di centrosinistra, che non ci pensa nemmeno a giocare nello stesso rettangolo di Fratelli d’Italia e della Lega alle prossime comunali. Su questo la sindaca avrebbe dato loro ampie rassicurazioni in una riunione che si sarebbe tenuta qualche giorno prima della firma del patto federativo. In quell’occasione Frontini, avrebbe fissato l’area azzurra come confine ultimo, oltre il quale non si sarebbe spinta. Un passo in più, oltre quella linea, e il mondo frontiniano potrebbe iniziare a implodere. Ecco perché, la stessa Frontini, ha insistito in conferenza stampa, nel rimarcare il mantenimento della propria identità civica nel contesto della firma di affiliazione a un partito politico. Sembra un po’ una contraddizione in termini che si possa restare civici, firmando un’alleanza politica con un partito strutturato nel perimetro di centrodestra. Una natura civica che, dopo la firma del patto federativo, potrebbe non restare più nemmeno sulla carta, soprattutto se la stessa Frontini, come si può presumere dal silenzio seguito alle affermazioni di Gasparri, accetterà di essere proposta da Forza Italia come possibile candidata del centrodestra. Ad oggi non è arrivata nessuna smentita dalla stessa Frontini che, invece, avrebbe dovuto rimarcare pubblicamente quel perimetro civico all’interno del quale, come ha garantito ai suoi, sarebbe rimasta. E avrebbe dovuto farlo dicendo no alla sua possibile candidatura con il centrodestra. Non solo. Dalle ultime indiscrezioni, sembrerebbe, invece, che la stessa sindaca potrebbe giocarsi un presunto passo indietro da quel tavolo di centrodestra, per alzare il tiro e puntare a incarichi regionali e nazionali. Togliere Frontini dallo scacchiere locale, potrebbe favorire un ricompattamento dello schieramento di centrodestra e riportare la partita nel solco dello scontro tra centrosinistra e centrodestra con quest’ultimo che potrebbe puntare su un nome importante per recuperare il terreno perso in provincia con la sconfitta in Comuni importanti come Tarquinia e Civita Castellana. E il mondo civico che orbita intorno a Frontini in questo caso che fine farà? Forse solo il senno del “poi” potrà dirlo.