Furto di farmaci all’ospedale Santa Rosa: arrestato 57enne.
Viterbo, 5 aprile 2025 – Un furto di farmaci salvavita avvenuto l’8 settembre 2023 presso l’ospedale Santa Rosa, per un valore complessivo di 221 mila euro. Arriva la svolta: nella giornata di ieri, personale della Polizia di Stato della squadra mobile di Viterbo e del gabinetto di polizia scientifica hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Viterbo su richiesta della locale Procura della Repubblica nei confronti di un 57enne già detenuto per reati analoghi presso la Casa circondariale di Bologna.
Lo rende noto la questura di Viterbo in un comunicato, seguito alla conferenza stampa di stamattina, nel “rispetto dei diritti delle persone indagate e della presunzione di innocenza, per quanto risulta allo stato, salvo ulteriori approfondimenti e in attesa di giudizio”.

La nota della polizia ricostruisce i fatti di quell’8 settembre: “al momento dell’apertura della farmacia – scrive – il personale ospedaliero si avvedeva del furto realizzato durante l’orario di chiusura notturno”. I ladri avrebbero “divelto la finestra, situata al primo piano del nosocomio, accedendo all’interno e sportando la refurtiva”.

“Tre uomini con guanti e viso travisato” che le telecamere di sicurezza hanno immortalato mentre si “aggiravano presso la farmacia dell’ospedale”, permettendo di individuarli. Sul posto sono poi giunti “gli operatori della squadra volante dell’ufficio di prevenzione generale e soccorso pubblico, del gabinetto provinciale della polizia scientifica e della squadra mobile della questura di Viterbo, che dopo un attento sopralluogo interno ed esterno, hanno rinvenuto e sequestrato materiale utile per gli approfondimenti scientifici. Le successive indagini coordinate dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Viterbo nella persona del dott. Massimiliano Siddi e gli accertamenti da laboratorio – prosegue la nota – hanno consentito di risalire, e identificare, l’odierno sottoposto a misura cautelare. L’attenzione degli investigatori si è concentrata anche sui fatti accaduti il mese precedente, precisamente il 3 agosto 2023, quando era stato commesso, sempre presso l’ospedale di Viterbo, un similare furto di medicinali salvavita del valore di ulteriori 270 mila euro. Per entrambi i furti sono diversi gli indagati e, nella mattinata di ieri, personale delle squadre mobili di Viterbo, Napoli e Catania, hanno eseguito perquisizioni domiciliari alla ricerca di ulteriori elementi probatori. Proseguono le indagini”, conclude il comunicato stampa della questura.
Presunzione di innocenza.
Il soggetto indagato è persona nei cui confronti vengono fatte indagini durante lo svolgimento dell’azione penale; nel sistema penale italiano la presunzione di innocenza, art 27 Costituzione, è tale fino al terzo grado di giudizio e la persona indagata non è considerata colpevole fino alla condanna definitiva