Viterbo, 24 gennaio 2023 – Era il 2019 e un manifesto gigantesco spiccava sulla Cassia con scritto: «La maggioranza delle tasse». Tra queste si citava quella di «soggiorno», riportando accanto un aumento del «100%». Era il 2019 ed era sindaco Giovanni Arena che ricollegò il manifesto alla sua avversaria politica Chiara Frontini, all’epoca consigliere comunale di minoranza. La stessa che, qualche giorno fa, ha tenuto un workshop insieme all’assessore Silvio Franco per decidere insieme ad alcuni stakeholder, come impiegare proprio la cospicua somma derivante dalla tassa di soggiorno. Evento che non è sfuggito a Giovanni Arena, oramai ex sindaco, attaccato nel 2019 proprio per aver aumentato quella tassa che oggi ha portato alle casse comunali un bel tesoretto da spendere. Arena non ci ha pensato due volte a intervenire sull’argomento: «Quello che prima era scandalo oggi per la sindaca diventa motivo d’orgoglio – dice Arena – Ancora una volta la sindaca Frontini comunica soddisfatta che l’incasso della tassa di soggiorno risulta essere di 400 mila euro, importo possibile perché la mia amministrazione aveva aumentato tale tassa. Per questo aumento – attacca Arena – che, ricordo essere a carico dei turisti, non dei viterbesi, l’allora consigliera Frontini fece fare una serie di manifesti 6×3 per tutta la città, fornendo dati fuorvianti che potevano essere passibili di denuncia. Con questo manifesto evidenziava negativamente quell’aumento della tassa di soggiorno che oggi le permette di incamerare 400 mila euro per la città. Ricordo che è circa la stessa cifra che incassò la mia amministrazione quando stava per cominciare la pandemia e quindi il turismo subì una brusca frenata», dice Arena, lanciando una stoccata ai nuovi inquilini di Palazzo dei priori, prima di dare qualche altro dato: «La tassa di soggiorno a Viterbo è di 1,80 ad Assisi 2,5», dice per puntualizzare la bontà della scelta che lo portò ad aumentare la tassa di soggiorno a Viterbo. Insomma, che le urne siano aperte, oppure chiuse, il duello Arena – Frontini non conosce la parola fine. Si erano affrontati al ballottaggio del 2018: Arena la spuntò per una manciata di voti. Divenne sindaco. Ma Chiara Frontini non si arrese. Prese posto sui banchi dell’opposizione, e iniziò a contare i giorni mancanti alla rivincita. Che puntualmente è arrivata a giugno 2022: Chiara Frontini viene eletta sindaca di Viterbo e prende il posto di Giovanni Arena sullo scranno più alto di Palazzo dei Priori. Storia finita tra i due? Nemmeno per sogno. Arena all’opposizione non c’è, ma è lo stesso. Segue passo passo la sindaca. Pure perché, va detto, a nemmeno un anno dall’insediamento di Chiara Frontini, molte delle cose che stanno andando in porto, seppur con il contributo della nuova amministrazione, sono farina del sacco della precedente. L’attività amministrativa, al di là del cambio di colore degli organi politici, ha una sua continuità, sia che il sindaco si chiami Arena oppure Frontini. Ed ecco, dunque, che la strada tra i due si incrocia di nuovo. Ora sulla tassa di soggiorno, domani chissà su cos’altro. Ma se qualcosa di certo c’è, è che tra i due, la telenovela non è ancora finita.