Home Attualità Giunta Arena: l’assessorato “fantasma” che fa saltare il banco.
Giunta Arena: l’assessorato “fantasma” che fa saltare il banco.

Giunta Arena: l’assessorato “fantasma” che fa saltare il banco.

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ViterboGiorno nuovo, nuova giunta. Bocciata la proposta del sindaco Giovanni Arena di una giunta a sette assessori. Naufragata, sconquassata contro la scogliera alzata dagli alleati, non tanto per il numero di “posti” in giunta, quanto per la ripartizione delle deleghe. Il nodo dell’impasse è tutto qui. Inutile avere un assessore con deleghe che hanno scarso o addirittura nullo impatto sul territorio, è come avere una scatola vuota. E allora, andando a guardare dentro le “sette” scatole, qualcuno si è reso conto che la “sorpresa” non c’era. O meglio c’era quella che non si aspettava. Alla Lega sarebbe toccato: Bilancio, Tributi, Ambiente, Igiene urbana, Verde pubblico e Illuminazione pubblica, deleghe da assegnare a Enrico Contardo. Per Claudia Nunzi: Termalismo, Polizia locale, Protezione civile, Politiche sulla sicurezza, Agricoltura, Servizi informatici. Per Claudio Ubertini di Fratelli d’Italia Urbanistica, Edilizia pubblica e privata. Tolto dal “pacchetto” il centro storico. Per Laura Allegrini (FdI) Cultura, Turismo, Spettacoli, Grandi eventi. A Paolo Barbieri di Fondazione: Sviluppo Economico, Attività produttive, Col, Servizi demografici e Patrimonio. Messo sul tavolo tutto ciò, andando a guardare le deleghe che avrebbe dovuto prendere Forza Italia, qualcuno avrebbe iniziato a storcere il naso. Il partito azzurro oltre al sindaco avrebbe due assessori con due deleghe di quelle serie, serissime: Lavori Pubblici e Servizi sociali. Fin qui nulla di nuovo, e già molto discusso. A questo, però, si aggiungerebbero le “deleghe” che si vorrebbe tenere il sindaco Arena: personale, società partecipate, comunicazione, sport e centro storico. Insomma  “un terzo assessorato” in capo al sindaco che avrebbe fatto saltare il banco. Deleghe che, nella proposta del sindaco, avrebbe detenuto Arena e che se in un secondo momento venissero ridistribuite tra i componenti di Forza Italia concretizzerebbero uno squilibrio nella compagine di Palazzo dei Priori non da poco. Oggi, quindi, tutto tornerebbe in “ballo”, ma se non si parte dalla considerazione dei “contenuti”, difficilmente si riuscirà a trovare una quadratura tale da assicurare una vita tranquilla a Palazzo dei Priori.

 

Redazione Viterbo Direttore responsabile Quinta Epoca. Economista, giornalista e scrittrice.