Viterbo, 19 ottobre 2020 – Inaugurato stamattina il parcheggio in strada Freddano, subito fuori porta Faul. Al taglio del nastro il sindaco, Giovanni Arena, gli assessori Laura Allegrini (Lavori Pubblici), Marco de Carolis, (Cultura), Enrico Contardo (Partecipate). Presenti anche il capogruppo della Lega in consiglio comunale, Andrea Micci, i consiglieri leghisti Marcoaldi e Merli. Il progetto che oggi ha portato un nuovo parcheggio a servizio del centro storico, ha visto la luce durante l’era Marini quando fu proposto come «copertura dell’intersezione tra il fosso Urcionio e San Pietro», destinato a ospitare una «stazione di bike sharing», ha spiegato l’assessore Laura Allegrini. Finanziamento: «700 mila euro, ma non prevedeva opere di urbanizzazione, asfaltature, luci, ecc. Oggi l’area di sosta conta 120 posti auto e 6 per gli autobus». La realizzazione del parcheggio ha comportato «una serie di interventi collaterali, come l’asfaltatura di Strada Freddano», diventata, nel frattempo, «comunale». In previsione, quindi, anche la «sistemazione della toponomastica», dice Allegrini. Sistemato anche il «palo dell’Enel». Il parcheggio, che sarà a pagamento, prevede un ingresso e un’uscita. La nuova amministrazione ha messo in bilancio ulteriori «240 mila euro», per la «copertura del fosso Urcionio che sarà incassato in scatoloni di cemento da sei metri per sei. Sarà un’operazione complessa – prosegue Allegrini – vogliamo garantire il funzionamento del parcheggio, mentre completiamo il lavoro». L’area sarà fruibile «dalla prossima settimana». Altri «95 mila euro sono stati stanziati in bilancio per mettere in piano strada Bagni». Il Comune punta anche «all’apertura di un altro ingresso in Strada Bagni per mettere in relazione il parcheggio con Poggio Giudio, un sito archeologico un po’ dimenticato». Con il parcheggio di strada Freddano, si compie anche la «sistemazione di Strada Signorino. Un grande lavoro realizzato anche con interventi di privati. Abbiamo fatto la bonifica, sistemato i tratti di roccia e i massi che potevano cadere. La strada è stata messa completamente in sicurezza – prosegue Allegrini – Ringraziamo anche Talete per aver sistemato la fogna. Con questo parcheggio ci siamo messi in relazione con l’Aism, l’associazione disabili. Da oggi in poi, ogni volta che faremo posti e scivoli per portatori di handicap saranno loro a suggerire il posto migliore». Il parcheggio si colloca al centro di buoni propositi, tutti rivolti al centro storico: «Vogliamo creare un percorso di accessibilità verso il quartiere antico anche per disabili – prosegue l’assessore a Lavori Pubblici -. Attualmente stiamo lavorando per realizzare dei percorsi che da qui arrivano a piazza San Lorenzo e che da Porta Romana arrivino qui». Parcheggio già passato in mano a Francigena, la società comunale che gestisce le aree di sosta e il trasporto pubblico locale, e dedicato all’Ordine equestre del santo Sepolcro di Gerusalemme, più brevemente ai cavalieri del Santo Sepolcro, oggi all’inaugurazione con una piccola rappresentanza e il responsabile di Viterbo, Antonio Cianchi. Soddisfatto dell’opera appena inaugurata, anche il sindaco, Giovanni Arena: «Questo parcheggio è fondamentale e strategico, collocato in prossimità di Strada Signorino che ci ha dato molti problemi anche con i privati. Una situazione che finalmente si è risolta». Arena parla dei mesi difficili segnati dal Covid: «L’epidemia ci ha notevolmente rallentati – spiega – Per oltre due mesi, durante il lockdown, ci è stato vietato di fare i lavori. Domani inaugureremo il parcheggio di via Garbini e finalmente inizierà l’asfaltatura delle strade dalla prossima settimana, sia nelle frazioni, che nel capoluogo. Interverremo su aree come piazza Crispi e i Cappuccini dove non veniva fatta manutenzione da 20 anni. Mi auguro che il 2021 sia l’anno dei cantieri». Il parcheggio fuori valle Faul sarà gestito da Francigena: «Sarà uno dei sette parcheggi interessati dal nuovo progetto sull’ infomobilità, insieme ai due di fronte alla Camera di Commercio, quello in via Garbini e quello in prossimità di Prato Giardino. Ci saranno delle colonnine – spiega Contardo – e telecamere in grado di leggere la targa del veicolo. Una volta pagato il biglietto, giunge segnalazione alla sede centrale, e il posto risulta occupato. In questo modo si evita di impiegare unità di personale per i controlli. Il mancato pagamento, dopo 10 minuti dal biglietto scaduto, è trasmesso alla centrale con la targa e arriva la multa». Il piano delle tariffe: «È quello della giunta Marini di dieci anni fa – spiega Contardo – il costo orario per i parcheggi fuori dalle mura è di 50 centesimi, dentro un euro. È previsto un abbonamento giornaliero di 2,50 euro. Le colonnine, invece, sono multiservizi. Sarà possibile pagare in contanti, con carta di credito, con app, fare l’abbonamento giornaliero, mensile, notturno a seconda delle esigenze. Si potranno anche pagare contravvenzioni, stampare biglietti per il TPL e pagare le tasse comunali». Alla conferenza stampa anche l’amministratore Guido Scapigliati: «La società è lietissima di ricevere in gestione ulteriori posti», commenta, riguardo alle perdite incassate a causa del Covid 19.





