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Maggioranza Frontini avvia percorso per istituire i consigli di territorio.

Maggioranza Frontini avvia percorso per istituire i consigli di territorio.

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Viterbo, 12 settembre 2022 – Consigli di territorio, se ne comincia a parlare in prima commissione, dove stamattina sono approdate le modifiche al regolamento preesistente con il quale, tempo fa, si è cercato di ripristinare organi rappresentativi del territorio dopo l’abolizione delle circoscrizioni. Tentativo naufragato per il paletto messo dal legislatore di non determinare nuove o maggiori speseOstacolo aggirato dall’intuizione della maggioranza di Chiara Frontini che ha percorso un’altra strada, quella della partecipazione cittadina, tema di grande attualità, sul quale, invece si registra un impiego crescente di energie da parte dei Comuni per arrivare a una gestione aperta alla cittadinanza. Operazione che ha un senso, se le indicazioni che arriveranno dai territori, confluiranno nelle politiche di bilancio, influenzando l’allocazione delle risorse. Un black out che ben conoscevano le ex circoscrizioni, le cui decisioni faticavano non poco ad entrare nelle scelte di impiego dei fondi nel bilancio comunale.

Luigi Gioiosi

Ad ogni modo la strada intrapresa dalla maggioranza Frontini è figlia di una felice intuizione: abbandonare la strada del “decentramento” con i suoi paletti, e battere quella della “partecipazione” che dà la possibilità di istituire i consigli i territorio e investire risorse nella direzione di una gestione della macchina amministrativa al passo con i tempi, che mette al centro, tra le altre cose, proprio il governo partecipato degli enti locali. Purché tutto ciò non resti lettera morta, ma sia seguito dall’effettiva volontà di metterlo in atto, con decisioni consequenziali nella sfera amministrativa.  Proprio su questo fronte l’opposizione ha trovato i suoi argomenti, decaduti quelli legati al ripristino delle ex circoscrizioni. Perché come ha spiegato la sindaca Chiara Frontini in prima commissione: «I consigli di territorio rientrano negli istituti di partecipazione popolare, quindi decadono anche le limitazioni sui costi». Fu questo il tema su cui ci si incagliarono i tentativi della precedente amministrazione di ripristinare i consigli territoriali. Stavolta, invece, «Potremmo anche istituire dei capitoli di spesa – ha aggiunto Frontini -. Il tema costi non sta più sul piatto della discussione perché non siamo più nel campo del decentramento ma della partecipazione». L’opposizione, quindi, si è spostata su un altro fronte: «Fa piacere vedere recepire il principio della partecipazione – ha detto il consigliere della Lega Andrea Micci – però mi sembra un po’ tirato per la giacchetta.  Fino ad ora non abbiamo visto un soldo sulle frazioni e c’era un’occasione importante come la variazione di bilancio, quando avete anche bocciato un emendamento mio e di Elpidio Micci. Vedo tante chiacchiere e poi quando è il momento di mettere i soldi bocciate tutto. Io sono stato consigliere di territorio, si parlava molto  e si faceva poco». Stesso pensiero quello di Alvaro Ricci: «Sulle circoscrizioni servono risorse che oggi non vediamo, le chiacchiere sono tante, ma le perplessità restano», ha detto il capogruppo del Pd. Sempre nella mattinata di oggi è stato eletto il presidente della prima commissione che sarà Luigi Gioiosi e il vice Alessandra Croci.

 

 

 

Redazione Viterbo Direttore responsabile Quinta Epoca. Economista, giornalista e scrittrice.