Marini: «La Provincia non c’entra con la caduta del Comune».
Viterbo, 25 dicembre 2021 – «Non vedo motivazioni tali da far cadere il comune di Viterbo», a dirlo è Giulio Marini (FI) all’indomani della firma delle dimissioni di 19 consiglieri comunali che hanno decretato la fine del mandato Arena. Crisi deflagrata dopo la vittoria in Provincia di Alessandro Romoli, forzista sostenuto oltre che da Forza Italia anche dal Partito Democratico. «Non ho visto mozioni di sfiducia – dice ancora Marini -. Se ci fossero state avremmo capito meglio i motivi. Ma non credo che il problema sia stata la Provincia. Parliamo del benessere dei viterbesi, non c’entra nulla la sorte di un ente di secondo livello. È stata una scelta del partito, io ne faccio parte, e le rispetto. Sono 27 anni che sono dentro Forza Italia e ci resto. Non esco dal partito. Ognuno fa quello che crede, a Tarquinia non siamo in maggioranza, né da altre parti, ma nessuno ha sollevato polemiche, creato problemi o fatto cadere qualcuno». Marini, inoltre, evidenzia che «Non ci siamo misurati su una coalizione, ma sulla nostra lista», dice riguardo all’asse con il Pd. Giulio Marini con la caduta del Comune ha perso la sua qualifica di consigliere comunale che automaticamente lo ha fatto decadere anche da quella di consigliere provinciale che richiede di essere sindaco o consigliere in un comune della Tuscia.
No related posts.