Marini: «Pronti a rifondare Forza Italia. La bandiera sta nel centrodestra. Non ci sono altre».
Viterbo, 8 giugno 2022 – Forza Italia: una storia lunga quasi trent’anni, che a Viterbo ha scritto capitoli importanti. Dall’anno della sua fondazione, nel 1994, il partito di Berlusconi ha messo radici nella Tuscia, ha formato una classe dirigente diffusa e radicata, ha conosciuto momenti di massimo splendore, e altri difficili. Una parabola che tra alti e bassi, ha comunque compiuto il suo percorso, prima ascendente, poi discendente. Le percentuali di oggi sono lontane da quelle di ieri, del suo massimo picco, ma c’è chi è convinto che Forza Italia, o meglio, i valori che essa rappresenta di una destra moderata ed europea, restino il baricentro intorno al quale l’elettorato di centrodestra finirà nuovamente per coagularsi, rispetto alle destre. Ne è convinto Giulio Marini: in questi anni molti sono saliti sul carro di Berlusconi, e altrettanti sono scesi, soprattutto ora, a Viterbo, Forza Italia ha perso molti dei suoi “campioni” di preferenze. Figure nate e cresciute politicamente sotto la bandiera di Forza Italia, che poi hanno fatto scelte diverse. Legittime. Perfino lo “storico” Giovanni Arena, azzurro da sempre, in questa tornata elettorale per il rinnovo del consiglio comunale di Viterbo, ha preso posizione sotto una bandiera civica che non è quella di Forza Italia. Insomma, il partito del cavaliere, si è svuotato di molte figure che lo rappresentavano da sempre. E così, a tenere in alto il vessillo, nella squadra di amministratori comunali di Viterbo in lista, è rimasto solo Giulio Marini: «Militante dal 1994», sottolinea lui. Quello che non ha lasciato la nave. La sua missione è chiara: rifondare Forza Italia, dopo le pesanti uscite di questi mesi. A partire dalle prossime elezioni comunali di Viterbo. «Abbiamo fatto una lista che rappresenta un rinnovamento quasi totale della classe dirigente comunale, alla quale cercherò di portare la mia esperienza», dice Marini che al suo attivo ha parecchie “medaglie” da vantare: senatore, deputato, presidente della provincia di Viterbo e infine sindaco. «Il 12 giugno presenteremo all’elettorato un nutrito gruppo di giovani donne e uomini – dice -. Vogliamo porre le condizioni per introdurre nuove professionalità, per far nascere nuovi personaggi politici che possano governare la nostra città. Il nostro impegno è rivolto al futuro, vogliamo far crescere nuovi giovani, offrendo loro l’esperienza di chi sta sulla breccia da tempo. Io metterò a disposizione il mio percorso, restituirò alle giovani leve del partito l’esperienza che io ho fatto». Marini è convinto che Forza Italia possa ancora interpretare un ruolo centrale nel quadro politico nazionale e locale. «Forza Italia incarna i valori di un partito liberale, democratico, imperniato sui valori europei – dice -. Noi da parte nostra, insieme al sottosegretario Francesco Battistoni, siamo pronti a investire sui giovani e sul futuro. Questa è Forza Italia. Questa è la nostra bandiera e sta nel centrodestra, non ce ne sono altre», dice Marini sgombrando il campo dalle accuse di questi mesi circa una posizione ambigua di Forza Italia, troppo “ravvicinata” al Pd.