Pums: entro tre anni pedonalizzazione di via Mazzini, Piazza della Rocca e ztl a Pianoscarano
Viterbo, 15 marzo 2026 – “Entro due – tre anni la pedonalizzazione di via Mazzini e di Piazza della Rocca, (pag.91 della Relazione generale del Piano urbano della mobilità sostenibile) nonché l’ampliamento della ZTL di San Pellegrino a tutta l’area di Pianoscarano”(Pag. 125 del Piano).


È quanto riporta il Pums, il Piano Urbano della Mobilità sostenibile, un documento di indirizzo strategico approvato dalla giunta Frontini con apposita deliberazione. Qualche giorno fa, però, la sindaca è intervenuta nel dibattito, assicurando “Non è intenzione di questa amministrazione chiudere il centro storico. Lo abbiamo detto a più riprese. La mia posizione non è cambiata. Primo obiettivo portare i servizi all’interno del centro, migliorare i trasporto pubblico locale, intensificare l’arrivo degli autobus all’interno del centro storico”, ha detto la sindaca.
SERVIZI PREVISTI DAL PUMS
La filosofia del Piano è alleggerire il traffico sul centro storico, ipotizzando di dirottare la sosta delle macchine fuori dalle mura, nei pressi dei cosiddetti “parcheggi scambiatori“, da dove i fruitori del centro storico, dopo aver lasciato il proprio mezzo privato, si possano dirigere all’interno delle mura utilizzando i bus urbani, la bicicletta o a piedi. I parcheggi esistenti dentro il perimetro della cinta muraria resterebbero riservati ai residenti.
Gli scenari del Pums a breve, medio, lungo termine.
Il piano distingue tre scenari: breve, medio, lungo. Il PGTU (Piano generale del traffico urbano) “rappresenta lo scenario di breve termine, ovvero con un orizzonte temporale biennale-triennale“, spiega il Pums.
Scenario di breve termine.
I servizi che il Pums prevede nel breve termine sono, tra gli altri, “interventi di regolazione, fra cui: la realizzazione della maglia portante della rete ciclabile; la prima fase della realizzazione delle zone 30 e strade scolastiche; l’ampliamento della ZTL di San Pellegrino a tutta l’area di Pianoscarano; la messa a sistema dei parcheggi scambiatori a corona del centro storico; gli interventi stradali limitati come la riorganizzazione di alcune circolazioni rotatorie e l’impostazione di corsie preferenziali e sensi unici veicolari per ridurre i punti neri dell’incidentalità nella rete stradale e preparare la realizzazione della nuova rete di trasporto pubblico”.
Scenario di medio periodo.
Nello scenario di medio periodo, il Pums prevede: “la realizzazione della maglia secondaria della rete ciclabile; la seconda fase della realizzazione delle zone 30 e strade scolastiche; l’ampliamento della ZTL all’area del centro storico a sud di via Marconi; interventi stradali completi di riorganizzazione di alcuni punti critici, primo fra tutti Piazzale Gramsci, funzionali sempre all’attuazione della rete di TPL e all’aumento della sicurezza stradale; il rinnovo della struttura del trasporto pubblico in cui l’intervento di maggiore impatto e rilievo è la realizzazione del corridoio TPL centrale, dove è garantita una frequenza di 10’ nell’arco di tutta la giornata”, è scritto nel Pums.
Scenario di lungo periodo.
Nello scenario di lungo periodo, invece, c’è la “realizzazione di alcuni interventi di accessibilità sulle stazioni ferroviarie (sottopassi)”. In questo arco di tempo di dieci anni, arriverebbe “l’attivazione della ZTL su tutto il centro storico (ad eccezione degli assi viari Valle Faul, Marconi, Mat teotti, Rosselli, Cavour, Garibaldi, Ascenzi, El Alamein); le parziali integrazioni tariffarie fra vettori e modalità di trasporto (es. treno e bus a Grotte Santo Stefano).