Viterbo, 8 febbraio 2021 – La Lega al comune di Viterbo chiede al sindaco, Giovanni Arena, di accelerare il passo sui programmi. «Sia chiaro: noi non vogliamo né posizioni, né deleghe, né rimpasti – dice il capogruppo, Andrea Micci -, ma ci sono delle criticità che vanno risolte, come spesso ci fanno notare gli stessi cittadini. Non cerchiamo colpevoli o responsabili, ma la macchina amministrativa deve proseguire senza intoppi. Potremmo anche pensare di andare in deroga come Codice degli appalti, le nome contro il Covid ce lo consentono. Ma l’impronta di questa amministrazione sulla città deve iniziare a vedersi». La Lega punta su «asfaltature, igiene, decoro urbano e pulizia della città. Così come proseguire con l’arredo urbano delle piazze, la sistemazione dei bagni pubblici. Interventi che potrebbero favorire anche il turismo, soprattutto in considerazione della ripresa che ci sarà nella post pandemia. Dobbiamo essere pronti – dice Micci -. Segnaliamo anche la necessità di una maggiore attenzione sui territori periferici, non mi riferiscono alle frazioni, ma a quelle zone della città più decentrate, come Castel D’Asso, Monterazzano, per esempio. Potremmo anche pensare di dare una delega a un consigliere comunale», prosegue Micci, precisando subito che non sta pensando a uno della Lega. Quello su cui il Carroccio punta, invece, sarebbe una «maggiore accelerazione all’urbanistica – spiega ancora Micci – ci sono tre filoni aperti che potrebbero cambiare la città, dare risposte al mondo imprenditoriale e far ripartire la vita cittadina. Mi riferisco al bando delle periferie per 17 milioni di euro, al bonus 110%, la rigenerazione urbana». Un altro punto su cui la Lega vuole accelerare è il termalismo: «La prima cosa da fare – dice il capogruppo – è un piano regolatore termale, la richiesta alla Regione Lazio di una variante puntuale che riguardi i singoli siti termali, alcuni dei quali cadono in zona agricola».