Movimento civico valentanese: “Per il sindaco cittadini di serie A e cittadini di serie B”
Valentano 11 Novembre – “Dire che Pacchiarelli cento ne pensi e una ne faccia è semplicemente riduttivo”, commenta così il gruppo consiliare Movimento Civico Valentanese, formato da Stefano Bigiotti, Vittorio Bordo, Valerio Strada, riguardo all’operato del sindaco del Comune della Tuscia. ” Non soddisfatto della sua mancata progettualità e della sua inefficienza – proseguono – lo zelante Sindaco è ora passato a smantellare anche quanto di buono era stato fatto da chi lo aveva preceduto, a partire dalla recente revoca della deliberazione con cui il Comune, nel 2010, si faceva carico della viabilità principale felcetana.\r\n\r\nLamentando una mancata cessione dei comparti stradali, la giunta comunale mette in scena, a nostro avviso, un atto nei confronti degli abitanti di Falceti che pare declassarli a valentanesi di serie B rispetto ai “normali” cittadini.\r\n\r\nCon la revoca della delibera n.82, la premiata ditta Pacchiarelli & Co. ha infatti rimesso in mano al Consorzio di lottizzazione la manutenzione di parte di Via degli Ontani, di Via dei Pini, Via degli Olmi, Via dei Castagni, Via delle Feci e del largo compreso tra queste ultime.\r\n\r\nUna scelta, quella del Sindaco e della sua operosa giunta, a dir poco incomprensibile, che obbligherà i cittadini dei Felceti a pagare di tasca propria anche per i servizi di cui l’Ente si era fatto carico negli ultimi 6 anni, ovviamente oltre alle normali tasse comunali. Eppure, durante la legislatura appena trascorsa, Pacchiarelli poteva tranquillamente dar seguito all’ormai famosa deliberazione di presa in carico, procedendo magari all’acquisizione in proprietà delle aree oggetto del contendere, ma tant’è…\r\n\r\nLa situazione appare ancor più grottesca se si pensa che già nel mese di giugno lo stesso Sindaco si era sottratto alla richiesta di riparazione della stazione di sollevamento interna alla medesima area, motivandola con la mancata stipula dei necessari risvolti economici tra il Comune e il Consorzio che gestisce tutt’ora i Felceti. Anche in quel caso esisteva una deliberazione di “presa in carico” già approvata nel 2007 dalla giunta precedente… ma ormai siamo passati alle “prese in giro”, così i cittadini sono costretti a saldare il conto, sostituendosi ad un Comune assente e ad una giunta ormai latitante sotto ogni punto di vista.\r\n\r\nE dire che sono trascorsi decenni da quando sono state completate quelle opere primarie e secondarie, la cui realizzazione era prevista dalla convenzione de “I Felceti” proprio per la risoluzione della stessa lottizzazione; convenzione per altro datata 1976, la cui scadenza e relativa acquisizione di tutti i comparti da parte del Comune sarebbe dovuta avvenire già negli anni Novanta.\r\n\r\nQuasi vent’anni dopo, mentre Valentano fa marcia indietro sulla gestione della viabilità, i felcetani ancora aspettano una soluzione, pagando, oltre alle imposte comunali, anche i contributi per il funzionamento del Consorzio.\r\n\r\nRicordiamo che tra le opere di lottizzazione spicca, ad esempio, l’intera zona sportiva valentanese, area che lo stesso Pacchiarelli aveva già penalizzato negli anni passati, realizzando a pochi metri di distanza dalla Palestra comunale e dai campi da tennis un centro di raccolta per rifiuti indifferenziati, causando così una considerevole svalutazione di mercato per le residenze limitrofe; un eco-centro che è stato anche oggetto di recente verifica d’ufficio da parte dell’ARPA Lazio, che durante l’ispezione del 19 ottobre scorso ha individuato in loco diverse irregolarità, rimettendo comunque ogni valutazione in merito all’Autorità Giudiziaria. Qualcuno questa volta è evidentemente uscito fuori dal seminato, ma a pagare son sempre i cittadini, in particolare modo quelli di serie B.”\r\n\r\n \r\n\r\n(In foto Stefano Bigiotti)\r\n\r\n \r\n\r\n \r\n\r\n \r\n\r\n \r\n\r\n \r\n\r\n