Opposizione: “Imbarazzante e senza precedenti, il sindaco Arena diserta il bilancio e va a un convegno di Forza Italia sulla musica popolare”.
Viterbo – “I love musica popolare”: un po’ meno l’hanno amata ieri i consiglieri di opposizione, quando hanno scoperto che ad andare al convegno organizzato da Forza Italia al senato sul tema è stato il sindaco Giovanni Arena, disertando la discussione sul bilancio in consiglio comunale. La notizia è arrivata direttamente dal primo cittadino che sulla sua pagina Facebook ha postato candidamente le foto di lui in prima fila, poi sul palchetto, con il commento: “Il mio intervento in senato per sollecitare un’iniziativa parlamentare a sostegno della musica popolare, per difendere le nostre tradizioni“.Qualcuno nelle file dell’opposizione diventa paonazzo. “Noi siamo qui da cinque giorni mattina e pomeriggio a lavorare sul bilancio e il sindaco va a Roma a un convengo di partito sulla musica popolare?“, è il pensiero che unisce un po’ tutti. Chi più, chi meno. Appena il post arriva in mano a Chiara Frontini, nella sala ancora nessuno lo sa, l’esponente di Viterbo 2020 si prepara ad un intervento ad effetto. E la prende larga: “L’emendamento presentato da Ricci potrebbe servire a dare un contributo ai negozi del centro storico per installare la filo diffusione e canalizzare la musica popolare”. Qualcuno guarda sbigottito. Non si capisce cosa c’entri tutto ciò con il bilancio. E, invece, un collegamento c’è: “Non lo dico a caso – commenta Frontini – abbiamo appena visto il sindaco impegnato in quelle attività istituzionali, di cui ci avevate parlato, quando vi abbiamo chiesto dove fosse oggi”. Ma nessuno aveva detto di un convegno di Forza Italia per la musica popolare, a quanto pare. Qualcuno dalla maggioranza grida: “Non lo sapevamo nemmeno noi”. Ovviamente i commenti di Frontini sono ironici. “Ci sono tanti problemi in questa città, un sindaco che abbandona la discussione di bilancio per andare a un convegno di partito, del suo, di Forza Italia, mi crea imbarazzo. Levategli la pagina Facebook – continua Frontini -. Ma chi gliela gestisce? O forse fa tutto da solo? Tutto ciò è un imbarazzo per tutta la città – dice -. È scandaloso che il sindaco si assenti dall’aula in una discussione di questa portata. Io sono imbarazzata, ma lo sarei stata ancora di più se avessi dovuto sostenere un sindaco del genere”. Anche Ciambella va all’attacco: “Non ha precedenti che un sindaco nel mezzo dei lavori dell’aula si prenda beffa di noi che stiamo qui a lavorare e se ne vada a Roma a un convegno del suo partito sulla musica popolare”. Dall’altra parte dei banchi tutto è rimasto in silenzio, eccetto qualche risata scomposta. Nessuno ha preso formalmente le difese del sindaco, forse per non alimentare troppo la polemica o forse perché la musica popolare non è il genere più gettonato tra la maggioranza che sostiene Arena?