Viterbo – Lavoratori della Talete in consiglio comunale, oggi pomeriggio, per conoscere il destino dei propri stipendi. I conti di Talete, infatti, sarebbero ancora bloccati. Anche se, a dire del sindaco, ancora per poco. Lo annuncia lui stesso nella seduta di oggi a Palazzo dei Priori, comunicando “l’avvenuto accordo tra Talete e Comune che hanno riconosciuto, entrambi, reciprocamente, i propri debiti e crediti fino ad agosto 2018“. L’atto finale della vicenda, che si era aperta qualche settimana fa con il pignoramento da parte del comune di Viterbo dei conti di Talete a fronte di un debito non pagato di circa 4 milioni e 700 mila euro, si dovrebbe consumare stasera con “l’adozione di una delibera di giunta”, spiega Arena. “Abbiamo parlato con i lavoratori di Talete circa un’oretta fa, ci auguriamo che stasera sia tutto a posto. I dipendenti ci hanno anche chiesto una maggiore sensibilità verso la società da parte dei soci, in modo che essa possa andare a regime ed essere presto in attivo. Stasera sarò felice di comunicare la chiusura della vicenda Talete“, conferma il sindaco riguardo alla transazione da concludere con la società, in modo da poter rimuovere il blocco dei conti e, quindi, il pagamento degli stipendi.
Dichiarazioni compiaciute per la risoluzione della vicenda arrivano da maggioranza e opposizione. “Avevo detto che la priorità erano i lavoratori – dice Andrea Micci (Lega) – per questo voglio ringraziarla, sindaco, a lei e ai tecnici, per avere trovato in tempi celeri una soluzione adeguata. Inoltre – prosegue Micci – mi impegno, in qualità di presidente della quinta commissine, a tenere bene gli occhi puntati sull’andamento economico e gestionale di Talete in modo da non trovarci più in simili situazioni”. Punto che preme pure a Francesco Serra (Pd) che chiede di “portare al più presto il piano industriale”.