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Un parcheggio o un’area attrezzata verso Porta Fiorita per completare la Passeggiata Ecologica

Un parcheggio o un’area attrezzata verso Porta Fiorita per completare la Passeggiata Ecologica

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Viterbo, 20 agosto 2026 – Il Comune trova i fondi per il completamento della Passeggiata Ecologica. Niente di ufficiale ancora, ma Palazzo dei Priori sarebbe in graduatoria per i finanziamenti dalla Regione Lazio. Il tratto interessato dal progetto sarebbe quello tra Porta Fiorita e il Carmine dove si starebbe pensando di realizzare un parcheggio o, comunque, un’area attrezzata. È la risposta dell’amministrazione Frontini alla forte carenza di posti auto che si registra nel quadrante sud della città. Un’ipotesi progettuale che trova riscontri anche nel Pums, il Piano Ubano della Mobilità Sostenibile che, nell’ambito della “ridefinizione completa della rete di trasporto pubblico urbano gestito da Francigena”, riguardo al “corridoio centrale che va dalla stazione di Porta Romana a quella di Porta Fiorentina”, cita le fermate “ASL-Pietrare”,  “Porta San Pietro/Porta Fiorita e Porta del Carmine”.  Il Pums, sul tracciato delle linee del trasporto pubblico urbano, prevede una serie di aree attrezzate. Per i “capolinea diffusi” ci saranno “Servizi igienici con installazione di bagni prefabbricati o moduli mobili”, “Convenzioni con esercizi pubblici vicini (bar, tabacchi, centri civici)”, “Accesso a strutture comunali”, “Fermata con zona d’attesa protetta, panchina o modulo coperto”, “illuminazione e videosorveglianza”. Porta Fiorita si inserisce in questo scenario di potenziamento delle fermate del TPL e, nell’altro, sempre più urgente, di una ridefinizione complessiva del piano parcheggi nel quadro di quella visione unitaria che negli anni è sempre mancata. Quasi mai i nuovi parcheggi sono stati realizzati nei quadranti dove effettivamente servono. Lo stesso Pums ha evidenziato quali sono le aree che necessitano di ulteriori stalli, rilevando una saturazione massima oltre il 100% di quelli situati nei quadranti di via Lorenzo da Viterbo – via Piave; via Delle Pietrare; via Enrico Fermi; via Giuseppe Mazzini; via Cavour; via delle Fortezze; via Cardina La Fontaine. La saturazione scende nel pomeriggio, ma resta sempre intorno al 90%. Forte congestione, dunque, e carenza di stalli in “Tutta la zona sud-est del centro abitato”. I parcheggi localizzati nella zona “della Stazione ferroviaria di Porta Romana”, nelcentro commerciale “Le Pietrare” e nella sede dell’ASL”, invece,  raggiungono la saturazione massima nel pomeriggio”,  sostiene il Pums. Sul tavolo di Palazzo dei Priori le idee progettuali per sciogliere il nodo della sosta non mancano. C’è quella del parcheggio interrato sotto Prato Giardino per cui sarebbe concluso lo studio di fattibilità. Ma essa si colloca dall’altra parte della città, a piazza della Rocca, dove la situazione è meno critica. Ci sarebbe, poi, l’intenzione, condivisa dall’amministrazione Frontini e dal centrodestra, di realizzare un parcheggio nell’area di San Biele che attualmente ospita i pullman di Francigena, una volta che saranno stati trasferiti al Riello. Sul tavolo c’è pure il multipiano delle Fortezze, dove, però, servirebbe il parere positivo della Sovrintendenza. E quello in piazzale Romiti. Le idee, insomma, non mancano, ad oggi, però, sono ancora sulla carta. Come non si sa più nulla dell’idea della sindaca Frontini di interloquire con Ferrovie dello Stato per sondare la possibilità di adibire a parcheggio le ampie aree, inutilizzate, di loro proprietà, proprio di fronte a Porta Romana. Creare parcheggi qui, sarebbe utile non solo per residenti, lavoratori e pendolari, ma anche per allargare l’itinerario dei turisti alla parte “alta del centro storico”, mentre ora, il flusso, resta confinato tra il parcheggio di Valle Faul, quello del Sacrario, e la parte di San Pellegrino e Colle del Duomo, raggiungibili facilmente con l’ascensore o lungo il breve tratto di via Ascenzi, reso ancor più breve dalla possibilità di usare pure via del Ganfione. Tra le idee di nuovi parcheggi c’è, poi, quello che sembra un sogno finito in fondo a un cassetto, di realizzarne uno coprendo il tratto ferroviario di Piazza Crispi.

Redazione Viterbo Direttore responsabile Quinta Epoca. Economista, giornalista e scrittrice.