Viterbo, 26 maggio 2026 – “Piano attuativo di recupero del centro storico, se ne parla mercoledì 27 maggio. Due gli appuntamenti in programma: il primo, la mattina, con il tavolo tecnico per gli addetti ai lavori presso lo spazio attivo Lazio Innova, l’altro, il pomeriggio, nella sala Regia di Palazzo dei Priori, aperto alla cittadinanza”. A darne notizia è il Comune di Viterbo in una nota stampa. “Un’intera giornata, suddivisa in due momenti”, fanno sapere, “per illustrare lo stato di avanzamento dell’importante progetto affidato dall’amministrazione comunale al Dipartimento di Architettura e Progetto – Sapienza Università di Roma. Un intervento di pianificazione strategica volto a valorizzare il patrimonio urbano e architettonico, migliorare la vivibilità degli spazi pubblici e sostenere la funzione economica, culturale e sociale del centro cittadino.
L’affidamento del piano attuativo di recupero del centro storico di Viterbo risale al novembre del 2024, a seguito dell’accordo illustrato e sottoscritto dalla sindaca Chiara Frontini e dal responsabile scientifico del Dipartimento di Architettura e Progetto – Sapienza Università di Roma Orazio Carpenzano.
Un progetto organico di rigenerazione urbana per restituire centralità, qualità e attrattività al cuore della città e sanare le lacune tecniche e normative del vigente piano regolatore generale, risalente al 1979. Il piano nasce infatti con l’obiettivo di coniugare tutela dell’identità storica e innovazione urbana, attraverso interventi mirati su spazi pubblici, accessibilità, decoro urbano, recupero edilizio e rilancio delle attività economiche e di prossimità. La presentazione a Palazzo dei Priori, aperta alla città, avrà inizio alle ore 15 e vedrà l’intervento della sindaca Chiara Frontini, dell’assessore alla qualità degli spazi urbani Emanuele Aronne e del dirigente del settore VII Stefano Peruzzo. Ad addentrarsi nei dettagli del piano sarà il direttore e coordinatore del progetto Orazio Carpenzano. Seguiranno gli interventi dei professionisti componenti il gruppo di lavoro diretto e coordinato dal professor Carpenzano.
La presentazione pubblica del piano sarà anche un’occasione di confronto con cittadini, operatori economici, professionisti e associazioni del territorio, in un percorso che punta a costruire un modello di recupero condiviso e sostenibile”, conclude il Comune.