Viterbo, 6 gennaio 2025 – Piazzale Africa: la soluzione che sarà il privato a mettere a posto un parcheggio così malridotto da diventare pericoloso per chi lo frequenta, non convince tutti. Tuttavia, da quel progetto esecutivo fatto dalla giunta Marini nel 2012 per un costo di circa 100 mila euro, poi messo nel cassetto da chi è venuto dopo, nessuna amministrazione, in questi anni, ha tirato fuori i soldi per riqualificarlo. L’importo per sistemarlo è nel frattempo salito a 300 mila euro.
Ieri la vicenda è tornata a scaldare il dibattito in consiglio comunale, con la capogruppo di Fratelli d’Italia, Laura Allegrini, che ha nuovamente messo “sotto torchio” l’amministrazione Frontini con una mitragliata di domande sull’operazione. “A quale titolo il privato può agire su suolo pubblico? – ha chiesto in consiglio comunale oggi Allegrini – Cosa comporta questo? Cosa succede se l’amministrazione comunale cambia e decide che quel parcheggio diventa gratuito? Che fa il privato, ci chiede i soldi indietro? Non c’è un comodato, una convenzione, non si crea nulla di giuridico. Così il Comune non è nella condizione di rispettare l’impegno assunto”.

Sulla questione ha replicato l’assessore all’urbanistica, Emanuele Aronne, che ha chiarito: “Il governo ha inserito nel nuovo Codice degli Appalti un articolo in virtù del quale un privato, di sua iniziativa, può proporre, nel rispetto di tutte le caratteristiche urbanistiche, un intervento a suo carico”, specificando che su Piazzale Africa: “Il Comune si impegna solo a far diventare quel parcheggio a pagamento dopo un’ora e mezza”.

Aronne ha poi riferito di un incontro avvenuto con il privato, durante il quale quest’ultimo ha chiesto al Comune se fosse in grado di “far rispettare il disco orario”. Attualmente, infatti, la sosta sarebbe consentito solo per un’ora. In teoria, perché in pratica: “Oggi quel parcheggio è usato in modo non regolare”, ha detto Aronne, confidando anche l’impossibilità di inviare ripetutamente la municipale a far presidiare l’area per tutto il giorno. Sarebbe nata così l’idea di “metterlo a pagamento, lasciando la prima ora e mezza gratuita”, un lasso di tempo che consentirà l’uso, secondo Aronne, non solo da parte dei clienti del supermercato, ma anche dagli “utenti della Cittadella della Salute”.

Favorevole alla soluzione del privato il Pd: “Sono cinque anni che abbiamo una linea politica collaborativa con le due amministrazioni che si sono succedute (Arena e Frontini) per trovare una soluzione al problema di Piazzale Africa, un parcheggio che mette a rischio l’incolumità dei cittadini”, ha ricordato Lina delle Monache, “Si sono verificati più volte infortuni, è un parcheggio abbandonato a se stesso, senza segnaletica orizzontale”, ha detto Delle Monache che ha anche ricordato di essersi recata in passato l’ex assessore Laura Allegrini dal direttore del supermercato e del consorzio Pietrare per cercare di trovare una soluzione, ma senza ottenere alcun esito.