Viterbo, 8 novembre 2024 – Non si realizzerà, ma “Il progetto per il parcheggio interrato in via Fratelli Rosselli c’è, ed è stato inserito nel triennale”. Arriva la risposta dell’assessore Emanuele Aronne all’affermazione della consigliera Laura Allegrini che, prima del consiglio straordinario sul Pnrr, aveva sostenuto che il progetto non esistesse. Il fatto non è di poco conto, almeno per l’opposizione, dato che la realizzazione dell’area di sosta in prossimità della Camera di Commercio, era stata l’alternativa opposta dall’amministrazione Frontini al parcheggio interrato al Sacrario. Soluzione, quest’ultima, fortemente sostenuta da Allegrini che anche nell’ultimo consiglio comunale è tornata a ribadire la necessità dell’opera. Ma né il parcheggio sotto al Sacrario, tantomeno quello sotto via Fratelli Rosselli, vedranno la luce. Per quanto riguarda il primo, l’assessore Aronne ha spiegato: “l’intervento prevedeva la trasformazione di Piazza Martiri d’Ungheria da parcheggio a verde pubblico e la realizzazione, al di sotto di detta area, di un parcheggio interrato senza aumento di posti rispetto a quelli esistenti pari a 378 posti di cui 8 per disabili. È emerso che, per realizzare il parcheggio interrato in detta area, considerate le condizioni altamente sfavorevoli dell’area dal punto di vista geotecnico, sarebbe stato necessario disporre di un finanziamento di importo nettamente superiore rispetto a quello concesso”. Da qui “Un primo tentativo” di realizzarne uno a “Viale Raniero Capocci”, ha detto Aronne, riguardo alla seconda soluzione. “Progetto – ha proseguito – inserito comunque nel triennale che avrebbe aumentato i posti auto a parità di costo, e serviva anche il centro storico“. Ma alla fine, l’amministrazione Frontini ha messo da parte anche questo: “Troppe incognite”, ha spiegato ancora Aronne in consiglio comunale, legate ai pareri di “Sovrintendenza, Ferrovie” nonché al necessario “deposito presso il Genio Civile“. L’urbanistica ha, quindi, virato su “altri parcheggi“. Quello del tribunale, ad esempio, con “250 posti”, quello da realizzare a viale Trento, in strada Teverina e in via Beata Maria de Mattias (bocciodromo). Modificata, rispetto al progetto Arena, anche la passeggiata ecologica. Come era prima “sparivano 50 posti auto“, ha spiegato Aronne, da qui la modifica. L’assessore si toglie, poi, qualche sassolino dalla scarpa, contro chi ha parlato della passeggiata intorno alle mura come una “cura del cemento”. Per farlo ricorre ai numeri: “Superfici prative da 6.387mq a 6.520mq”, legge in aula, “Superfici drenanti 1.426mq (aumento del 24%)”, per un totale di 7.945mq”, a cui si aggiungono “Nuovi circa 100 alberi”, “nuovi arbusti 2.250 circa”. Sempre nell’ambito della passeggiata ecologica è stato modificato il parco Melvin Jones, “era prevista la pavimentazione”, ha spiegato Aronne, che, invece, ha realizzato un’area verde. Depennata anche la realizzazione del parcheggio dietro allo stadio, in quanto ubicata su “un’area privata”. Infine la modifica al progetto delle piste ciclabili: “Una passava in via della Palazzina, attraversando la rotonda dell’Ipercoop. Modificato il tracciato, spostandola al Riello.