Viterbo, 3 aprile 2026 – “Agenti della polizia locale messi a fare pure gli abbonamenti della società Francigena?”. La domanda arriva dal consigliere comunale Andrea Micci che ha rivolto un’interrogazione alla sindaca Frontini durante il consiglio di giovedì, sulla scorta di quanto riportato da una nota stampa dei sindacati UIL FPL, CSA – Regioni Autonomie Locali. Ma sui banchi della giunta, è piombato il silenzio. Nessuna risposta. Il comandante Mauro Vinciotti, però, ha promesso di inviare una relazione al consigliere. Che non si è fermato a questo. Micci ha pure chiesto se corrisponde a verità che ci sono tre pattuglie all’interno del centro storico”, mentre quelle di “pronto intervento e infortunistica che operano fuori”, “dove il traffico è più intenso” sarebbero, “insufficienti”, sempre secondo quanto riportato dai sindacati nella nota. Su questo, però, la sindaca Frontini non è rimasta senza parole. Anzi, ha confermato: “Sulla priorità del controllo in centro storico non c’è trattativa”, ha detto, “è una scelta dell’amministrazione che, credo, abbia tutta la facoltà di vederla realizzata al massimo delle potenzialità che il comando può esprimere in questo momento”, ha puntualizzato. “Bene i controlli”, ha replicato Micci che, però, ha puntualizzato pure: “se però li mandiamo a fare le multe”, magari a chi ferma l’auto qualche minuto per fare spesa nei pochi negozi rimasti dentro le mura, “allora diventa un problema”, ha evidenziato il consigliere di opposizione che è tornato a parlare anche dei presidi fissi: “Che fine hanno fatto?”, era una “misura spot”, ha detto. Ma quanti sono i vigili urbani? Ci sono problemi di organico visto che le tre pattuglie in centro storico sguarnirebbero gli equipaggi fuori dalle mura, dove i problemi, pure, non mancano? La sindaca in questo caso è ricorsa ai numeri: “Dal 2022 al 2025 sono andate in pensione nove unità di personale, di cui due funzionari e sette agenti, nello stesso periodo abbiamo assunto 17 unità, di cui un funzionario e 16 agenti, altrettanto faremo nel 2026, quando, a fronte di un pensionamento, assumeremo tre agenti di polizia locale”, ha assicurato. C’è da capire, però, se siano sufficienti. “Piacerebbe a tutti vedere un vigile a piedi nelle strade e una telecamera in ogni angolo”, ha detto Frontini, ma è chiaro che tutto ciò ha un costo, e le risorse non sono illimitate. Il tasto “scottante”. anche alla luce della numerosità dell’organico, resta appunto l’assegnazione degli agenti ad attività “non di istituto”, l’ha definite la sindaca, “come il controllo sui minimarket, visto che materialmente gli agenti non presidiano la viabilità in quel momento, né controllano il traffico, ma è un’attività che io voglio che la mia polizia locale faccia”. Ha stigmatizzato.