Viterbo, 3 giugno 2024 – Il Giubileo è alle porte, inizierà a dicembre tra pochi mesi, e sul fronte del turismo a Palazzo dei Priori sembrerebbe tutto fermo. Congelato. Ma, a volte, l’apparenza inganna. Proprio il 7 giugno scadrà il contratto di Promotuscia e, ad oggi, non giunge notizia di nuove proroghe o bandi di gara. Dunque che fine farà l’ufficio turistico di Viterbo? Una domanda che richiede la ricostruzione delle tappe: con determina del 30 luglio 2021, “a seguito di una procedura ad evidenza pubblica, tra Comune di Viterbo e Promotuscia Viaggi e Congressi Srl, è avvenuto l’affidamento, di un anno più eventuale rinnovo per ulteriori 12 mesi, del “servizio di gestione dell’Ufficio informazioni turistiche, dei locali della ex Pensilina, servizio di assistenza alle sale storiche di Palazzo dei Priori, svolgimento di attività correlata alla promozione della città e dei servizi anche ad integrazione di quanto predisposto da questo Comune e servizi correlati”. Alla scadenza un’altra determina del 7 luglio 2022 proroga il rapporto con Promotuscia per ulteriori dodici mesi, con decorrenza dal primo agosto 2022 al 31 luglio 2023; per l’importo annuo di 41.529, 69 oltre iva per un totale di 50.666,22 da corrispondere in rate mensili dietro presentazione di regolare fattura e relazione sull’attività svolta. Infine è arrivata un’altra proroga ancora dall’8 febbraio al 7 giugno 2024. In scadenza, dunque, tra poco. Cosa farà il Comune? Intanto ha sondato il terreno in Regione: “il 15 gennaio 2024, in relazione alle possibili collaborazioni da attivare per la migliore visibilità dell’Ufficio Turistico, Palazzo dei Priori ha richiesto all’Assessorato Regionale al Turismo un incontro “al fine di studiare modalità di coordinamento tra l’informazione turistica sul territorio e le strategie regionali definite nei Piani Turistici Triennali”, manifestando disponibilità alla stipula di una convenzione analoga a quella sottoscritta tra Regione e Comune di Rieti per la gestione del Punto di Informazione Turistica in località Monte Terminillo, “anche in relazione all’appuntamento del Giubileo 2025”, evidenziando “sin d’ora l’assenso a mettere a disposizione i locali e ad affidare il servizio secondo le modalità previste dalla legislazione regionale e del nuovo Codice dei Contratti, a fronte di un auspicato sostegno sotto il profilo finanziario ed organizzativo da parte dell’Ente in indirizzo. Altra ipotesi quella manifestata dall’assessore al Turismo, Silvio Franco, il 31 gennaio 2024 di far gestire l’Ufficio Turistico mediante la Società in House Francigena Srl. All’approssimarsi della scadenza del contratto con Promotuscia, però, il comune di Viterbo non resterà a piedi. Il 7 ottobre 2023, infatti, presso la sala consiliare del palazzo comunale di Viterbo l’assemblea dei comuni aderenti alla rete delle città medievali italiane hanno presentato una proposta economica a sostegno del “Piano di Marketing 2023/2024” proposto dal Destination Manager della società Medieval Italy – L.D.M. Luoghi del Medioevo di Pistoia. All’assemblea sono state presentate le seguenti attività e servizi proposti nel piano economico d’investimento: partecipazione a BIT Milano 2024 con allestimento di uno stand ad uso esclusivo con brand Medieval Italy per il periodo dal 4 al 6 febbraio 2024; aggiornamento e manutenzione della piattaforma digitale Medieval Italy del TDH – Tourism Digital Hub di ENIT del Ministero del Turismo per la digitalizzazione di contenuti editoriali turistici della rete (destinazione, articoli, itinerari ed eventi) dei Comuni della Rete; aggiornamento ed altre attività di promozione del calendario degli eventi sul sito medievalitaly.org (include campagna social, card, spot ed altre iniziative a carattere pubblicitario). Costo del piano di marketing 30.0000,00 euro oltre IVA, la quota per ciascun comune sarà di 2 mila euro