Home Attualità Rave, Astorre (Pd): «Rimuovere prefetto Viterbo», Marini (FI): «Vaneggi, guarda al Viminale piuttosto».
Rave, Astorre (Pd): «Rimuovere prefetto Viterbo», Marini (FI): «Vaneggi, guarda al Viminale piuttosto».

Rave, Astorre (Pd): «Rimuovere prefetto Viterbo», Marini (FI): «Vaneggi, guarda al Viminale piuttosto».

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Viterbo, 22 agosto 2021 – Come era prevedibile, il rave di Valentano, nonostante sia terminato, continua a far parlare di sé, e non solo per la verifica degli eventuali danni ambientali e sanitari avviati dallo stesso Comune e di presunti reati di cui si stanno occupando le autorità preposte, ma anche per l’infiammarsi del dibattito all’interno della politica. E così arriva il comunicato stampa del segretario regionale del Pd, il senatore Bruno Astorre, che chiede alla Lamorgese di valutare la rimozione del Prefetto Giovanni Bruno: «Le immagini del rave di Viterbo sono semplicemente vergognose. Non è accettabile che, in un periodo di pandemia, diventi possibile organizzare un evento del genere. La Ministra Lamorgese dovrebbe valutare la rimozione del prefetto di Viterbo che, è sotto gli occhi di tutti, non si è dimostrato all’altezza e non è stato in grado di gestire la situazione». Peccato che il rave di Valentano non sia una questione circoscritta al territorio viterbese che probabilmente è entrato in questa vicenda essenzialmente come tappa finale di un percorso che potrebbe essere nato addirittura al di fuori del territorio nazionale e comunque si è sviluppato lungo una traiettoria che ha visto il superamento delle frontiere italiane da parte dei partecipanti con camper, tir e furgoni, e un tragitto infraregionale per arrivare sul luogo scelto come meta finale. Per non parlare del canale virtuale attraverso il quale, in questi mesi, organizzatori e partecipanti sparsi in mezza Europa, si sono tenuti in contatto e hanno pianificato e organizzato l’evento. Dunque, circoscrivere le responsabilità alle autorità locali viterbese, pare veramente un’ottica un po’ miope, sicuramente parziale. Sulle dichiarazioni di Astorre arriva la replica del capogruppo di Forza Italia al comune di Viterbo, nonché consigliere provinciale, Giulio Marini: «Ci auguriamo che quella di Astorre non sia una considerazione politica – dice – ma l’effetto del caldo torrido di questa estate. Il segretario regionale del Pd, evidentemente, vaneggia, quando chiede la rimozione del prefetto Bruno, senza prendere atto che i responsabili del ritardo col quale è stato sgomberato il rave illegale nella Tuscia sono tutti a Roma. Astorre, che curiosamente si occupa di Viterbo sempre in modo inappropriato, come nel caso della vicenda rifiuti, si riprenda e capirà che, se proprio si vogliono invocare dimissioni o rimozioni, allora bisogna guardare al Viminale».

Redazione Viterbo Direttore responsabile Quinta Epoca. Economista, giornalista e scrittrice.