Rette asili nido: tagli ai redditi più bassi e aumenti a quelli medi.
Viterbo, 29 giugno 2025 – Asili nido: il Comune dà una sforbiciata alla fascia più bassa e ai contributi ad essa destinati, mentre aumenta quelli erogati alle fasce medie. Decisione motivata dall’assessore ai Servizi Sociali, Rosanna Giliberto: “Le fasce con Isee medio non accedono ad altri contributi, e quindi vanno sostenute maggiormente, anche in funzione dei contributi a completamento che dà l’Inps e che sono sempre equiparati al reddito Isee”, spiega, evidenziando anche il fatto che “Avendo autorizzato più posti rispetto all’anno scorso, attraverso questa modifica riusciamo a sostenere un numero maggiore di famiglie”. I posti negli asili nido comunali, passano, infatti, da “320 a 400”, informa l’assessore stesso. Per quel che riguarda le fasce, quella più bassa viene “ristretta” passando da “Reddito Isee zero – 5001 euro” del 2024 a “zero – 4.500 euro” quest’anno, con il trasferimento delle famiglie con reddito tra 4500-5001 annui nella fascia superiore data da “4.501 – 15.000 euro”, che si amplia rispetto all’anno scorso, quando era individuata dall’intervallo “5.001 – 15.000 euro”. Invariate le fasce più alte di reddito Isee: “15.001 – 25.000 euro” e “25.001- 40.000 euro”. Su questo nuovo quadro, il Comune ha modificato anche i contributi alle rette mensili. Per la fascia di reddito Isee più basso (da zero a 4.500) si arriva fino a 450 euro, rispetto alle 550 dell’anno scorso. Per la seconda (da 5.001 a 15.000) si passa a 375 euro mensili, rispetto a 350 dell’anno scorso, con un aumento di 25 euro al mese, mentre nella fascia superiore (da 15.001,00 ad euro 25.000,00) si può arrivare a prendere fino a 325 euro rispetto ai 300 dell’anno scorso, con il medesio incremento di 25 euro. Resta invariato il contributo riconosciuto alla fascia più alta (Isee da 25.001,00 a 40.000,00) importo mensile 200 euro. C’è, però, una modifica piuttosto significativa: chi ha un reddito Isee tra 4.500 e 5001 che l’anno scorso percepiva fino a 550 euro mensili, quest’anno finisce nella fascia superiore 4501-15 mila e può ottenere fino a un massimo di 375 euro, con un taglio di ben 175 euro. Per il resto l’impianto generale ha una sua logica, secondo Palazzo dei Priori: “Abbiamo pensato a questa rimodulazione“, aggiunge la capogruppo di Viterbo 2020, Melania Perazzini, “in quanto le famiglie che rientrano nelle fasce medie sono più numerose e hanno bisogno di essere sostenute. Se fino a cinque anni fa con quelle entrate si viveva bene, ora ci sono più difficoltà. Si tratta spesso di famiglie dove a lavorare non è solo il padre, ma anche la madre, e quindi c’è bisogno di intervenire per supportare queste situazioni“, dice la consigliera che è anche delegata alle Pari Opportunità. Aumentano anche i fondi che il Comune destina agli asili nido: si passa da 525 mila euro sul 2025 a 616 mila euro sul 2026 con un incremento di 91 mila euro come riportano rispettivamente le deliberazioni di giunta nr. 248 del 30 luglio 2024, e la nr. 211 del 20 giugno 2025. Importi con cui si riuscirà a “coprire interamente i 400 posti accreditati” assicura Giliberto, senza ricorrere allo sportello, ossia stanziare un importo fino all’esaurimento per le prime richieste che arrivano.