Home Attualità Rifiuti: Zingaretti commissaria Raggi, e lei va al Tar.
Rifiuti: Zingaretti commissaria Raggi, e lei va al Tar.

Rifiuti: Zingaretti commissaria Raggi, e lei va al Tar.

0
0

Nazionale, 1 maggio 2021 – Rifiuti, l’emergenza esplode con il comune di Roma che, anziché rendersi autonomo nello smaltimento dei propri rifiuti, prima scarica il “problema” sulle discariche delle altre province, Civitavecchia, Frosinone e, infine, Viterbo, poi sigla contratti per trasportare l’immondizia fuori regione, in Abruzzo, Emilia Romagna e Toscana, facendo una scelta che ha ben poco di ambientalista, se si considera il via vai di camion carichi di immondizia costretti a fare quotidianamente una miriade di chilometri per andare a conferire i rifiuti di Roma, prima nelle altre province, ora, addirittura fuori Regione. La norma, nel merito parla chiaro: autosufficienza. E Roma non ce l’ha. Nell’ordinanza di circa un mese fa, Nicola Zingaretti aveva chiesto al comune di Roma di individuare entro 30 giorni un’area per realizzare una nuova discarica, rendendosi così autonoma nel ciclo dei rifiuti. Alla scadenza del termine, la situazione pare la stessa di un mese fa, con Roma che sta portando parte dei suoi rifiuti in diverse regioni italiane. La situazione rasenta i contorni del dramma, dove, loro malgrado, hanno rischiato di finire anche le altre province laziali, dovendo ricevere una quantità superiore di rifiuti di quelli che smaltiscono quotidianamente, con la prospettiva di riempire prima del previsto le discariche. Quando il carosello dell’immondizia è arrivato anche a Viterbo, che fino al 26 aprile ha dovuto accogliere i rifiuti di Roma, Frosinone e Latina, poi solo di queste ultime due fino al 30 giugno, è stato richiesto dal gruppo locale della Lega un consiglio straordinario, seguito dalla firma di una lettera da parte del sindaco di Viterbo, Arena, insieme a quelli di Civitavecchia, Tedesco e Ottaviani di Frosinone per chiedere al presidente del consiglio Draghi e al ministro della transizione ecologica, Cingolani, il commissariamento della Regione Lazio. Ma Zingaretti non ci sta a passare dal Babbo Natale dei rifiuti che porta pacchi di spazzatura a destra a sinistra nel territorio laziale, così, secondo quanto riporta oggi il Fatto Quotidiano, il Presidente della Regione Lazio, alla vigilia della scadenza dell’ordinanza con cui chiedeva a Roma di individuare un sito per la discarica, “salvo colpi di scena, commissarierà il Comune di Roma sul fronte dei rifiuti. Ma il Campidoglio ha già pronta l’impugnativa con la quale si rivolgerà al Tar del Lazio per sospendere il provvedimento e far decidere a un giudice amministrativo chi ha ragione». 

«Roma Capitale – dice in una nota – ha deciso di impugnare davanti al Tar  l’ordinanza del presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti,  che impone a Roma Capitale l’individuazione di un sito di discarica dentro la città.  Nello stesso documento, la regione ordina ad Ama spa scelte industriali  che, invece, spetterebbero alla municipalizzata».

 

 
Redazione Viterbo Direttore responsabile Quinta Epoca. Economista, giornalista e scrittrice.