Home Attualità Rotelli verso il “No”: si riapre il toto-sindaco tra Lega e FDI. Pronto Ubertini.
Rotelli verso il “No”: si riapre il toto-sindaco tra Lega e FDI. Pronto Ubertini.

Rotelli verso il “No”: si riapre il toto-sindaco tra Lega e FDI. Pronto Ubertini.

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Viterbo, 1 marzo 2022 – È stata un’ipotesi concreta sul tavolo delle trattative, una di quelle in grado di compattare il centrodestra e puntare alla conquista di Palazzo dei Priori: Mauro Rotelli candidato sindaco al comune di Viterbo. Da Roma a Viterbo: un viaggio “politicamente” poco avvincente per una figura giovane e  lanciata sul panorama nazionale. Un’inversione a “U” che Mauro Rotelli, con molta probabilità, non farà. In questi giorni il parlamentare di Fratelli d’Italia avrebbe dovuto sciogliere la riserva, e se ancora non c’è una risposta ufficiale alla proposta dei partiti di concorrere come sindaco di Viterbo, nel pomeriggio di ieri hanno iniziato a rincorrersi indiscrezioni piuttosto concrete sull’indisponibilità di Rotelli. Un “No” che riapre il toto sindaco tra Lega e Fratelli d’Italia. Il nome di Mauro Rotelli, deputato, aveva fatto fare un passo indietro a tutti gli altri. In particolare al Carroccio, che avrebbe rinunciato a esprimere un proprio nome, in considerazione della candidatura autorevole espressa da Fratelli d’Italia. Ora, però, il venir meno del nome di Rotelli, riapre tutta la partita, in particolare quella dell’attribuzione del sindaco. Tocca a Lega o a Fratelli d’Italia? Sulla questione i leghisti sono stati piuttosto chiari: se si candida Mauro Rotelli bene, altrimenti abbiamo il nostro nome: Claudio Ubertini. L’ex assessore all’Urbanistica, dopo il forfait di Rotelli, passa, quindi, in pole position. Cosa risponderanno Fratelli d’Italia  e Fondazione? Accetteranno il nome di Ubertini?  O Fratelli d’Italia potrebbe fare un altro nome? Potrebbe essere quello dell’ex assessora Laura Allegrini, ma la candidatura riscuoterebbe poco favore presso i leghisti. Così poco probabile di passare pare anche la candidatura di Antonella Sberna, pure nel caso in cui transitasse a Fratelli d’Italia, passaggio insufficiente a neutralizzare  quella connotazione forzista di lungo corso, che ha già espresso l’ultimo sindaco Giovanni Arena. Su quale base, poi, rifiutare la candidatura di Claudio Ubertini, stimato professionista viterbese tra l’altro, per riproporre un altro ex assessore della giunta uscente? Insomma il passo indietro della Lega potrebbe avvenire solo di fronte a una candidatura di alto profilo, come poteva essere quella di un parlamentare in carica come Rotelli. Ma dalle parti di Fratelli d’Italia, il passo indietro di Mauro Rotelli, potrebbe celare un piano B, un  “lavorio” su un altro nome finora mai balzato sulla cronaca, seppure già noto alla politica, non solo locale. Ipotesi che starebbe in piedi, se il candidato sindaco di centrodestra spettasse a Fratelli d’Italia: cosa che, ad oggi, non ha ancora deciso nessuno. Del resto la mappa politica regionale riconsegna un sindaco meloniano a Rieti, Antonio Cicchetti, uno leghista a Frosinone, Nicola Ottaviani, ma un candidato sindaco di Fratelli d’Italia a Roma: Enrico Michetti. Nemmeno potrebbe pesare la candidatura alla Presidenza della provincia di Alessandro Giulivi, ufficialmente fuori dalla Lega prima e dopo la competizione. Insomma, la partita del candidato sindaco di centrodestra è apertissima, con la Lega che, dopo il passo indietro di fronte alla candidatura di Mauro Rotelli, ora sarebbe pronta a farne uno avanti, sostenendo concretamente il nome di Claudio Ubertini, a meno di un altro “asso” pronto a scendere nell’agone politico, che, però, francamente, tra nomi veri o immaginati, non pare al momento di vedere.

 

Redazione Viterbo Direttore responsabile Quinta Epoca. Economista, giornalista e scrittrice.