Home Attualità Una media struttura dentro le mura: sì della “politica” al rilancio di Schenardi.
Una media struttura dentro le mura: sì della “politica” al rilancio di Schenardi.

Una media struttura dentro le mura: sì della “politica” al rilancio di Schenardi.

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Viterbo, 21 luglio 2024 – Via libera della commissione comunale all’apertura di “una media struttura di vendita nel settore non alimentare, collegato a richiesta di permesso di costruire”, che ora dovrà passare in consiglio comunale, poiché in deroga alle norme del “Piano del Commercio”.

EX Circolo Cittadino

Il progetto è quello presentato dall’azienda “Eleonora Bonucci srl” “una società viterbese che da anni lavora nel commercio”, il cui sito “è uno tra i primi e-commerce nati in Italia”, “rivenditore ufficiale di prestigiosi marchi internazionali”, è scritto negli atti comunali resi pubblici. La pratica è stata presentata nell’ultima commissione comunale dall’assessore allo Sviluppo Economico, Silvio Franco, il quale ha illustrato a grandi linee il progetto, che è quello che include la riapertura del Caffè Schenardi.

È infatti questo ad essere oggetto di riqualificazione e rilancio insieme ad altri due immobili situati ugualmente al Corso che daranno vita a un unico complesso commerciale. Si tratta dell’ex negozio Jacchia e un appartamento posto al piano superiore di Schenardi, anch’esso con una storia autorevole alle spalle, essendo stato la sede “dell’ex circolo cittadino, dove si svolgevano feste da ballo e attività culturali, dotato di grandi sale e soffitti molto alti”, recitano gli atti del Comune.

La pratica ha già avuto esito positivo nella conferenza dei servizi interna, ora dovrà passare per quella decisoria finale, esterna, e dal consiglio comunale. Per una volta, insomma, una grande struttura atterra all’interno delle mura e non fuori, candidandosi ad essere il motore della ripartenza di questa parte blasonata di centro storico, posta tra via Roma, piazza delle Erbe e Corso.

La struttura, per aprire i battenti, dovrà prima portare a termine il “restauro e il risanamento conservativo sulle tre unità immobiliari” interessate. Tra i vari interventi è prevista la “riapertura di due porte di collegamento con il giardino di inverno di Schenardi con demolizione e ricostruzione della copertura”, riportano gli atti comunali.

Nello storico caffè, chiuso oramai da quasi due anni, sono previsti, tra gli altri, “una serie di interventi che vedranno la realizzazione di una scala esterna per ripristinare il collegamento verticale, l’apertura di una porta per accedere al vano ascensore con uscita su via Teatro del Genio”. Diventata quest’ultima ricettacolo di degrado, avrà ora un “occhio” sempre aperto e, probabilmente, un maggiore flusso pedonale, che non potrà che portare beneficio alla rinascita di questo caratteristico vicolo del centro storico, anch’esso pressoché morto con la chiusura del cinema Genio.

L’ “ex circolo cittadino”, invece, sarà interessato da “un cambio di destinazione d’uso da residenziale a commerciale, l’apertura di porta finestra per accedere alla via di fuga su via del Teatro Genio, la stamponatura di due finestre e l’apertura di una porta per accedere al vano ascensore con uscita sulla stessa via”. Il progetto è curato dall’architetto Raffaele Ascenzi.

Il complesso immobiliare che ne scaturirà, ospiterà un “negozio di vendita al pubblico di abbigliamento ed articoli di moda nell’ex negozio Jacchia al piano terra” e “nell’ ex Circolo al primo piano”, mentre “l’esercizio di bar e cucina per la preparazione e somministrazione di cibi e bevande”, sarà in “zona “Schenardi” al piano terra”. Per quanto riguarda l’iter burocratico, invece, alla conferenza interna, seguirà una esterna il 22 luglio e l’approvazione in consiglio comunale, come prevede l’art. 7 del Piano del Commercio. Se tutto filerà liscio, forse per uno dei cuori pulsanti del centro storico, si volterà pagina.

Redazione Viterbo Direttore responsabile Quinta Epoca. Economista, giornalista e scrittrice.