Home Attualità Serra e Frittelli tornano nel Pd? Il ruolo di capogruppo per Ricci potrebbe tornare in gioco.
Serra e Frittelli tornano  nel Pd? Il ruolo di capogruppo per Ricci potrebbe tornare in gioco.

Serra e Frittelli tornano nel Pd? Il ruolo di capogruppo per Ricci potrebbe tornare in gioco.

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Viterbo – Non si è ancora spento l’eco della clamorosa frattura consumata all’interno del Pd alla vigilia delle elezioni comunali di Viterbo, che un altro colpo di scena potrebbe tornare a vivacizzare il quadro politico dei democratici. Frattura che era sfociata nella presentazione di due liste. Da una parte quella ufficiale del Partito Democratico che ha sostenuto Luisa Ciambella come candidato sindaco, dall’altra la lista civica “Viterbo dei cittadini”, formata da diversi ex Pd, tra cui Patrizia Frittelli, Marco Volpi e Mario Quintarelli, Massimo Cappetti, Patrizia Prosperi, Andrea Cutigni, Domenico Baldini e Bruno Vincenti con candidato sindaco Francesco Serra. Un’”iniziativa” che ha scatenato il provvedimento di espulsione dal partito emanato dalla commissione di garanzia dell’unione regionale Pd del Lazio verso i componenti la lista presentata alternativamente a quella ufficiale dei dem. Il risultato di questa divisione è stato devastante. Il Partito Democratico, ufficiale e no, è rimasto fuori dal ballottaggio, ed è finito sui banchi dell’opposizione con i tre consiglieri “Pd” Luisa Ciambella, Martina Minchella e Alvaro Ricci seduti da una parte e Francesco Serra, Patrizia Frittelli, eletti nella lista “Viterbo dei cittadini” dall’altra, insieme a Lina delle Monache eletta con la lista “Impegno Comune”. Una situazione, però, che in un futuro non troppo lontano potrebbe mutare. Si dice, infatti, che Serra e Frittelli potrebbero essere in procinto di rientrare nel Partito Democratico. Un ingresso che potrebbe non essere privo di conseguenze. La prima, evidente, sarebbe quella di una variazione del gruppo consiliare che si arricchirebbe di altri due componenti, fino a raggiungere il numero di cinque. Un gruppo, però, che, nonostante si identifichi in un’unica sigla, quella del Pd, continuerebbe ad essere diviso al suo interno: da una parte Frittelli e Serra di corrente panunziana, dall’altro Ciambella e Minchella, di area fioroniana. Una nuova composizione dell’assetto del gruppo consiliare che potrebbe anche arrivare a mettere in discussione il ruolo di capogruppo assegnato a Luisa Ciambella da parte dei panunziani. Eventualità che potrebbe offrire una possibilità ad Alvaro Ricci di assumere quel ruolo. L’ex assessore della giunta Michelini, infatti, potrebbe fare leva su due consiglieri (Serra e Frittelli) mentre Ciambella solo su uno (Minchella), sempreché riesca a dimostrare la sua “conversione” dall’area fioroniana a quella panunziana. In tal senso si potrebbe guardare con una certa curiosità la piccola, ma aperta, critica all’ex amministrazione Michelini, di cui Ricci ha fatto parte, stigmatizzando il “tempo perso” nella progettazione del bando delle periferie.

 

Redazione Viterbo Direttore responsabile Quinta Epoca. Economista, giornalista e scrittrice.