Home Economia e Finanza Sessanta operatori turistici nella Tuscia per portarla “Oltre i confini”

Sessanta operatori turistici nella Tuscia per portarla “Oltre i confini”

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La Tuscia oltre i confini. Verrebbe da dire: finalmente. In un contesto oramai completamente globalizzato l’ambito dentro cui farsi concorrenza non è più quello locale, contro l’imprenditore della porta accanto, ma all’interno di aree e sistemi internazionali.\r\n\r\nL’hanno capito alcuni operatori della Tuscia che hanno fatto squadra e dato vita a “Etruscan Life Tour-Elt” un progetto con il quale hanno vinto il bando sull’internazionalizzazione della Regione Lazio denominato “Tuscia oltre i confini – Tuscia Beyond Borders”, che porterà nella Tuscia 60 tour operator, inglesi, francesi, tedeschi per conoscere ed esportare il territorio.\r\n\r\nLa presentazione è avvenuta nella cornice dell’Hotel Salus Terme di Tiziana Governatori.\r\n\r\n“Mi sembra un progetto di grande successo”, ha commentato il presidente di Lazio Innova, Stefano Pantagone, “esprime quell’ottica di cofinanziamento che ha portato gli imprenditori all’assunzione di corresponsabilità. Quando c’è questo impegno la Regione è ben disposta a impiegare le proprie risorse. I bandi che inizieranno a uscire da domani, ricalcano tuti la medesima filosofia. Quello che ci è piaciuto di più in questo progetto è la grande dose di coraggio che esso esprime. Generalmente si va all’estero, si presenta il territorio e si aspetta. In questo caso, invece si è scelto di portare gli operatori sulla propria terra”.\r\n\r\nIl progetto ha un budget di circa 222 mila euro finanziate al 50% dalla Regione e per la restante parte dalla rete di imprenditori.\r\n\r\n“Per noi oggi si corona un sogno – dice Maria Paoli di Promotuscia – siamo nati con l’idea della rete, pertanto oggi si completa un percorso che avevamo iniziato vent’anni fa”. Paoli illustra, poi, più nel dettaglio il progetto. Dal 26 settembre al 16 ottobre la provincia di Viterbo sarà visitata da tre gruppi di imprenditori: inglesi, francesi, tedeschi. La nazionalità non è un caso. “Abbiamo selezionato molto attentamente le aree con una ricerca di mercato, individuando quelle maggiormente interessate al nostro prodotto –prosegue Paoli – . Abbiamo scelto un posizionamento medio alto, dove indubbiamente si colloca il Made in Italy. Quello inglese è un turismo individuale e in piccoli gruppi, mentre quello  tedesco si presenta in grandi gruppi e i francesi si strutturano in entrambe le forme”.\r\n\r\n“Singolarmente – dice, invece, Marco Sensi delle Terme dei Papi – non potevamo porci grandi obiettivi, lavorando insieme, al contrario, siamo stati in grado di formulare un progetto vincente”. Tuscia oltre i confini ha ottenuto il punteggio più alto tra i progetti presentati totalizzando 77 punti su 100.\r\n\r\n“Siamo la prima rete della Tuscia – ha sottolineato Francesco Aliperti di Archeoares – e pur essendo imprese diverse tra noi, siamo riusciti a sviluppare un’identità di rete che è diventata anche l’identità del progetto”.\r\n\r\n“I nostri sforzi stanno dando i primi frutti – ha detto Luca Baletti del Balletti Park Hotel di San Martino al Cimino – questo, tuttavia, non è un obiettivo finale, ma solo intermedio, che ci permetterà di capitalizzare gli sforzi e puntare a nuovi traguardi nell’imminente futuro, penso ad altri bandi internazionali ed europei, con i quali vogliamo anche cercare di destagionalizzare, cioè attrarre turisti anche in bassa stagione”.\r\n\r\nPer Tiziana Governatori, delle Terme Salus, è “una giornata molto importante. È un progetto al quale stiamo lavorando da due anni, durante i quali, abbiamo anche sviluppato una stima e un rispetto reciproco tra di noi. L’amicizia che ci lega rappresenta un altro punto di forza di questo progetto. Sicuramente quello che ci ha permesso di superare anche le fasi più difficili che non sono di certo mancate”. Rivolgendosi poi al sindaco di Bagnoregio, Francesco Bigiotti, presente in sala, Governatori esclama: “Ci conosciamo da ragazzini e spero che vorrai collaborare con noi fattivamente”. Nel progetto “Tuscia Oltre i confini” al piccolo e prezioso borgo che ha conquistato il turismo di tutto il mondo è assegnato un ruolo di primo piano: “Per noi Civita di Bagnoregio sarà un punto strategico – afferma Governatori – essendo già molto conosciuta, può essere il nostro trampolino per diffondere più velocemente la conoscenza del nostro territorio”. Un’ipotesi che rende ben felice il sindaco Bigiotti: “I turisti iniziano a diventare veramente tanti”, dice.  È impensabile doverlo dire, o anche solo ascoltare, ma per Civita di Bagnoregio i turisti iniziano a diventare anche troppi e così Bigiotti confessa: “Abbiamo necessità di avere un’area più ampia su cui spalmare l’immenso flusso turistico che ci ha investito”. Si parla di 630 mila visitatori per lo scorso anno.\r\n\r\nOrmai Bagnoregio è il primo comune europeo per incremento turistico.\r\n\r\nL’itinerario proposto ai 60 operatori turistici parte proprio da Civita di Bagnoregio e si sviluppa in quattro giorni, che toccheranno le più suggestive e significative eccellenze della provincia viterbese. Dopo Civita di Bagnoregio, il secondo giorno porterà gli operatori turistici a Tarquinia per un interessante viaggio nel mondo degli etruschi. Il programma propone il pranzo nella Capanna del Buttero, la visita alla Necropoli e al museo di Palazzo Vitelleschi, dove si trovano i cavalli alati. Si passa poi a Tuscania, nella splendida chiesa di San Pietro e del centro storico. Il terzo giorno si farà tappa a Bomarzo per vedere il Parco dei mostri del principe Orsini e il Palazzo Farnese a Caprarola. Il quarto giorno sarà dedicato a San Pellegrino, Villa Lante e al Polo Monumentale Colle del Duomo”.\r\n\r\nUn plauso alla nascita della rete è stato rivolto dal presidente della locale Camera di Commercio, Domenico Merlani, “Finalmente dopo tanti anni gli imprenditori in questo territorio fanno squadra. Condivido anche la linea del presidente della Regione Lazio, Zingaretti, del cofinanziamento, che assicura impegno e, quindi, maggiore possibilità di successo per gli imprenditori che partecipano ai bandi”\r\n\r\nIn sala anche il sindaco di Viterbo, Leonardo Michelini, che ha richiamato l’analogia tra la sua lista civica “Oltre le Mura” e il progetto “Tuscia oltre confine”, sintetizzando in questo modo l’importanza di saper uscire fuori dai confini e accettare le sfide. “Siamo l’unico Comune che è stato presente a Expo con un elemento caratteristico della propria cultura cittadina”, dice riferendosi alla presenza a Milano della macchina di santa Rosa.\r\n\r\nFanno parte della rete undici imprese: Terme Salus, Terme dei Papi, Balletti Hotel e Resort, Promotuscia Tours, Archeoares,  Eusepi Hotels, Parco dei Cimini, Giardini di Ararat, Magna Magna, EPF Tours, Gregorio IX.\r\n

(In foto da sinistra: Francesco Aliperti, Maria Paoli, Stefano Pantagone, Tiziana Governatori, Marco Sensi, Luca Balletti)

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Redazione Viterbo Direttore responsabile Quinta Epoca. Economista, giornalista e scrittrice.