Home Attualità Ampliamento discarica Monterazzano, Sabatini: “Frontini ci ha invitato a uno show”.
Ampliamento discarica Monterazzano, Sabatini: “Frontini ci ha invitato a uno show”.

Ampliamento discarica Monterazzano, Sabatini: “Frontini ci ha invitato a uno show”.

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Viterbo, 7 agosto 2023 – “Con il governatore Francesco Rocca, il gruppo di Fratelli d’Italia e tutta la maggioranza di centrodestra stiamo lavorando sodo per arrivare all’obiettivo dell’autosufficienza dei territori del Lazio per la chiusura del ciclo dei rifiuti”: lo afferma il consigliere regionale Daniele Sabatini (FDI) in risposta alle dichiarazioni rilasciate dal sindaco Chiara Frontini nel consiglio straordinario sull’ampliamento della discarica di Monterazzano del 3 agosto. In quell’occasione la prima cittadina aveva riferito di una “non disponibilità” da parte  della regione ad affrontare il tema dell’ampliamento della discarica, in seguito al “fallimento” di una serie di “richieste di incontro e messaggi formali e informali”. Frontini aveva anche fatto notare  “il silenzio di queste ore” da parte della Regione Lazio, e “l’assenza dei due consiglieri regionali” eletti dalla Tuscia, “Daniele Sabatini e Valentina Paterna”, dalla seduta a Palazzo dei Priori. Silenzio presto rotto da entrambi. Da parte sua Daniele Sabatini ha subito sottolineato come la convocazione del consiglio comunale  sia avvenuta senza “senza tenere conto delle sedute di quello regionale”, ribatte Sabatini che rispedisce al mittente l’ipotesi di una “non disponibilità” a trattare l’argomento discarica, con la notizia dell’approvazione da “parte del consiglio regionale di un ordine del giorno, prima firmataria Valentina Paterna, presidente della commissione ambiente, io il secondo, sostenuta da tantissimi consiglieri regionali di tutto il Lazio che impegna la giunta ad attivare tutte le misure, nel più veloce tempo, possibile per arrivare all’obiettivo dell’autosufficienza in ciascun territorio. Oggi l’unica discarica attiva è quella di Monterazzano – sottolinea Sabatini –. Siamo in questa condizione anche per dieci anni di cecità e forse per non aver voluto scontentare nessun sindaco, mentre bisogna avere il coraggio, che altri non hanno avuto, però hanno puntato il dito, di coinvolgere in maniera sana, corretta e autorevole altri territori, affinché ognuno riesca a chiudere il ciclo dei rifiuti sulla propria realtà territoriale”. In tal senso l’amministrazione Rocca “Ha intenzione di intervenire sul piano dei rifiuti” assicura Sabatini, modificando quello varato da Zingaretti che “non ha funzionato o perché non sono stati in grado di attuarlo o perché è deficitario, ma non ha prodotto i risultati sperati”, che sono quelli dell’autosufficienza dei territori, principio che, se diventerà finalmente “operativo” potrà cambiare le sorti di Viterbo, sottraendola alla servitù regionale sul conferimento dei rifiuti. Riguardo allo scontro con Frontini, Sabatini replica secco: “Il Comune quando doveva parlare, non l’ha fatto, ora la sindaca invita la politica a partecipare a uno show”, dice il consigliere regionale che spiega: c’è stata una fase pubblicistica” aperta con “due avvisi della regione Lazio, uno il 7 ottobre di 30 giorni, uno il 3 febbraio di 15”. In quell’occasione “il Comune poteva far emergere tutte le criticità, se aveva elementi seri e credibili da sostenere, ma non l’ha fatto. Perché? – chiede Sabatini – Il timore è che non si siano assunti le loro responsabilità politiche in quella fase. Ora siamo in quella amministrativa in cui la politica non può entrare”.

 

Redazione Viterbo Direttore responsabile Quinta Epoca. Economista, giornalista e scrittrice.