Sovraffollamento carcere Mammagialla, D’Andria: “Sono 560 e metà stranieri”.
Viterbo – Grande schieramento di forze politiche oggi in consiglio comunale per la seduta straordinaria dedicata alla questione sicurezza nel carcere di Mammagialla. Presenti il sottosegretario alla giustizia, Vittorio Ferraresi (M5S), parlamentari e consiglieri regionali. In rappresentanza del carcere ha parlato il direttore, Pierpaolo D’Andria, che ha esposto un quadro “numericamente” drammatico: “La struttura è stata ideata per 432 posti, ma le presenze stabili sono di circa 560 detenuti con punte che arrivano anche a 600 unità con un tasso di sovraffollamento del 160% e 4,5 metri pro-capite“, ha detto, specificando che la “metà della popolazione è straniera, in gran parte albanesi e nord africani”. Gli agenti presenti sarebbero: “266 su 343 previsti”. Le sigle sindacali , Sappe, Osapp, Uilpa, Sinappe, Uspp, Fsn-Cisl, Cgil lamentano: “Una pianta organica inadeguata, l’impossibilità di programmare ferie e riposi, continui episodi di aggressione sia al personale che tra detenuti”. “Il problema esiste ed è reale – ha detto il sindaco Arena – consideriamo anche che il 30% dei deteuti hanno problemi psichiatrici”.