Vandalismo: imbrattato vistosamente un palazzo antico a San Pellegrino.
Viterbo – “Nell’era digitale scrivere sul muro non è normale“. A poco è servito il monito scandito sui piccoli pannelli di plastica affissi sul muro dell’istituto magistrale per scoraggiare i vandali delle scritte sulle facciate dei palazzi. A pochi metri, infatti, in via San Pellegrino, un grosso tratto di spray nero ha letteralmente deturpato il muro di un edificio storico nella parte interna della balconata ricoperta che guarda sulla strada. La scoperta l’hanno fatta stamattina (13 novembre ndr) alcuni residenti, infuriati e sconcertati dall’ennesimo atto di vandalismo ai danni del quartiere antico. Sul muro hanno scritto: “Siamo vetro sottile, siamo duri a morire, siamo fuori in un campo pieno di muri, siamo come la terra senza confini“. Vorrebbero essere un sacco di cose, ma, in realtà, sono solo degli incivili, è questo che oggi vorrebbero dire loro la gran parte delle persone educate che, loro malgrado, sono costrette a subire questo ennesimo gesto di profonda ignoranza verso il patrimonio storico. Peccato che nessuno potrà dirlo loro guardandoli negli occhi, dato che come tutti i vandali, si nascondono dietro l’anonimato delle loro “bravate”. Qualcuno, durante la sera, passeggia con il cane nella via, e si rammarica di non essere passato un po’ prima, per avere la possibilità di fermare quel turpiloquio inferto alle povere pietre di peperino. Ennesimo gesto barbaro di pochi ignoranti, imposto al senso civico di molti.
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