Home Cronaca Verde, servizio in scadenza, 300 mila euro in attesa del nuovo bando.
Verde, servizio in scadenza, 300 mila euro in attesa del nuovo bando.

Verde, servizio in scadenza, 300 mila euro in attesa del nuovo bando.

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Viterbo, 2 aprile 2024 – Bando per il verde pubblico in scadenza, quello nuovo arriverà, ma nel frattempo a Palazzo dei Priori si va verso una soluzione “tampone” per scongiurare un altro “allarme verde”, come quello che si è verificato l’anno scorso. E, dunque, via libera a “un affidamento mediante procedura su Mepa per circa 300 mila euro per sopperire alla tempistica necessaria ad affidare il bando biennale”. A dirlo è lo stesso assessore competente al ramo, Stefano Floris. Sul verde l’amministrazione Frontini non può commettere errori, sia per le numerose  critiche piovute l’anno scorso per l’invasione dell’erba alta su molte strade e aree pubbliche, sia perché a dicembre 2023, sono state investite gran parte delle risorse comunali libere proprio sul verde, che è diventato, per questo motivo, uno degli obiettivi di maggior peso della giunta Frontini. Uno per cui sacrificare tante altre cose come, forse, lo stesso contratto di pulizia delle fontane che sono rimaste a secco dai primi di gennaio. Dopo tutto questo, se la città dovesse ancora sprofondare nell’erba alta, sarebbe una vera beffa. L’assessore Stefano Floris, tuttavia, lo esclude: “Per quanto riguarda il verde”, spiega, “siamo in procinto di pubblicare il bando biennale che coprirà gli interventi su parchi e giardini fino al 2026”, dice, aggiungendo: “Entro alcuni giorni, probabilmente nella settimana prossima, partiranno le procedure pure per l’affidamento degli interventi di diserbo urbani, inteso come taglio delle erbe infestanti, dei polloni e pulizia dei marciapiedi”. Da parte sua la sindaca Chiara Frontini, su interrogazione del consigliere di opposizione, Alvaro Ricci (Pd), aveva assicurato: “Siamo fiduciosi di affrontare la stagione primaverile con un buon livello di decoro”, spiegando di aver “anche messo un paio di centinaia di mila euro per il diserbo stradale”, e che si stavano espletando “le operazioni per il prossimo bando” con il quale, “la ditta preposta al servizio si impegnerà a tenere l’erba non più alta di certi centimetri”. Non sarà più il Comune a dover attivarsi per far tagliare l’erba ogni volta. L’argomento era stato aperto in consiglio comunale in seguito ai dubbi, palesati da Ricci, che si dovesse affrontare la primavera con l’appalto vigente che, per stessa ammissione degli attuali amministratori, l’anno scorso avrebbe dimostrato grossi limiti: “Era stato pensato a misura”, ha spiegato Frontini, “c’è un contatore che si esaurisce con gli interventi richiesti” e, avendo fatto più tagli del previsto la scorsa stagione, la scadenza naturale dell’appalto vigente “non sarà settembre”, aveva detto la sindaca. Pare che esso sia in procinto di scadere ad aprile, per cui Palazzo dei Priori dovrà correre con una soluzione ponte, per frenare un’altra invasione verde oramai alle porte.

Redazione Viterbo Direttore responsabile Quinta Epoca. Economista, giornalista e scrittrice.