Inaugurata la “Half Marathon Città dei Papi”, per settimana europea dello Sport.
Viterbo, 27 settebre 2025 – Ai nastri di partenza la “Half Marathon, città dei Papi”, la prima mezza maratona della città di Viterbo pronta a catapultare sul palcoscenico internazionale il capoluogo della Tuscia. L’evento, infatti, si realizza su iniziativa della vice presidente del Parlamento Europeo, Antonella Sberna, e sarà il momento culminante di una serie di attività e iniziative per il decimo anniversario della Settimana Europea dello Sport dall’Ufficio del Parlamento europeo con la Rappresentanza della Commissione europea in Italia e OPES aps, con il supporto di CONI, CIP, Sport e Salute, Comune e Provincia di Viterbo, Regione Lazio. Stamattina l’inaugurazione a piazza del Plebiscito poco dopo le 11 insieme alla sindaca Chiara Frontini, il prefetto Sergio Pomponio e il Questore Luigi Silipo, insieme ad atre autorità militari, civili e religiose. Momento sottolineato con il dispiegamento di una gigantesca bandiera blu a dodici stelle, quella del Parlamento europeo, grande venti metri per trenta. La cerimonia si è poi spostata al Sacrario al Villaggio dello Sport.

LA HALF MARATHON CITTA’ DEI PAPI
A partire dalle ore 9:00 del 28 settebre avranno inizio le gare:
- Mezza Maratona di 21 km: il percorso partirà da Piazza dei Caduti e si concluderà in Piazza San Lorenzo, dove si terrà la cerimonia di premiazione.
A indossare la pettorina numero 1 sarà Giorgio Calcaterra, atleta pluripremiato con 3 medaglie d’oro e 2 di bronzo ai campionati mondiali di ultramaratona (100 km).
Alla gara parteciperà anche Marouan Razine, mezzofondista di livello internazionale, già campione italiano nei 5000. - Staffetta a squadre 4×5
- Run for All: una corsa inclusiva e non competitiva di 1 km per tutti che si snoderà tra le suggestive vie del centro storico di Viterbo.
Questo evento, dal forte valore sociale, è progettato per coinvolgere persone di ogni età, capacità e provenienza, promuovendo l’inclusione, la gioia dello sport e il superamento delle barriere attraverso la condivisione.

LE CHIUSURE
Tra le nove e le 12 la Polizia locale effettuerà chiusure progressive con i seguenti orari e nelle diverse zone.
Viale Trieste – La Quercia – Viale Fiume
⏰9.00 – 9.30
✅Viabilità alternativa strada Acquabianca
Strada Ellera – Quartiere Ellera (Poste Italiane)
⏰9.00 – 10.00
Circonvallazione Almirante
chiusura rampe di accesso verso Ellera
⏰9.00 – 9.45
Strada Capretta e Piscin di Polvere
⏰9.00 – 10.30
Quartiere Santa Barbara
Porsenna – Cerveteri, rotonda Teverina
⏰9.15 – 10.45
Teverina da Grotte Santo Stefano
✅alternativa Acqua Rossa o strada Ombrone
Via Artigianato – Poggino
⏰9.15 – 11.30
Centro Commerciale Conad/Decathlon
⏰9.30 – 11.45
Accesso al Centro Commerciale controllato da e per la Cassia Nord da Polizia Locale
Via Garbini fino a Via Tuscia
⏰9.30 – 11.45
Traffico controllato in entrata e uscita per Centro Commerciale Pietrini
Circonvallazione Almirante
chiusura rampe di accesso verso Via Garbini
⏰9.30 – 11.45
Attraversamento Cassia Nord e Tuscanese (altezza Cimitero)
⏰9.40 – 11.40
Cassia da Viterbo
viabilità alternativa Tangenziale Ovest e poi SS 675
Cassia per Viterbo
viabilità alternativa Tuscanese e inversione marcia su Semianello
Riello – Tribunale
⏰9.40 – 12.00
Tangenziale Ovest
chiusura rampe di accesso su Via A.Volta
⏰9.45 – 11.45
Quartiere Pilastro fino a Porta Fiorentina
⏰9.45 – 12.00
Per quanto riguarda la viabilità sulla :
per chi proviene da Montefiascone, non saranno accessibili gli ingressi per via dell’Industria (strada Rinaldone, via D. Mainella, eccetera).
Proseguendo sulla Cassia Nord, sempre in direzione Viterbo, si potrà arrivare al massimo fino all’altezza della Tuscanese, in quanto il traffico sarà interdetto all’altezza rotatoria (meglio conosciuta come rotatoria “Pesci”).
Per chi invece dalla stessa Cassia Nord deve lasciare Viterbo, con direzione Montefiascone: non potendo svoltare verso Villanova e nemmeno su via Duilio Mainella e sulle altre strade che portano al Poggino, dovrà percorrere la Tuscanese. Si potrà raggiungere Viterbo sud attraverso la SS 675. Per chi dovesse tornare indietro e raggiungere la zona nord del territorio potrà percorrere strada San Lazzaro.

ANTONELLA SBERNA
“Nel cuore della città Viterbo prende vita la prima edizione della Half
Marathon Città dei Papi. Quella che inizialmente è stata una sfida
da immaginare e organizzare diventa la dimostrazione che, quando
una comunità crede nella collaborazione istituzionale e sociale
ispirata a valori fondanti l’UE, sa trasformarli in un patrimonio di
partecipazione e di crescita condivisa”, ha detto la vice presidente del Parlamento Europeo. “per me è un grande onore, come Vice
Presidente del Parlamento Europeo, essere stata
promotrice di questa manifestazione, che non è soltanto una
competizione sportiva, ma anche un momento di incontro, di
identità e di orgoglio per la nostra città.
Un risultato straordinario, testimoniato dai 64 patrocini e
collaborazioni raccolti: istituzioni nazionali e locali, confederazioni
industriali, agricole e artigianali, sigle sindacali, associazioni sportive e benefiche, la Diocesi di Viterbo e tante realtà impegnate a favorire l’integrazione sociale attraverso lo sport.E non posso non ringraziare uno ad uno tutti coloro che hanno reso
possibile tutto questo. I numeri parlano chiaro: 1.500 iscritti, 16
squadre internazionali, la presenza di pluricampioni come Giorgio
Calcaterra e Marouan Razine” ha proseguito Sberna.
“Viterbo, una città che corre con l’Europa: questa maratona si
inserisce a pieno titolo nella cornice della Settimana Europea dello
Sport, che da dieci anni mobilita milioni di cittadini in tutta l’Unione.
Da Viterbo parte dunque un messaggio forte: non corriamo soltanto
per un traguardo individuale, ma insieme a migliaia di comunità
europee che celebrano lo sport come strumento di salute,
inclusione e crescita condivisa.
Lo sport ha un linguaggio universale che non conosce barriere. È
salute, è educazione, è inclusione.
E qui a Viterbo lo vediamo chiaramente: giovani, adulti, anziani,
atleti professionisti e semplici appassionati, persone con disabilità,
famiglie con bambini. Tutti insieme, fianco a fianco, a dimostrare
che lo sport non divide, ma unisce. Dietro ogni gara, dietro ogni atleta che oggi vediamo al via, c’è una rete straordinaria fatta di volontari, associazioni, scuole,
parrocchie, scout, realtà del terzo settore. Sono loro a rendere
possibile questa giornata”, ha proseguito Sberna. “Voglio ringraziare con forza chi, spesso nell’ombra, mette il proprio tempo e la propria energia al servizio
degli altri. Senza di voi lo sport non avrebbe lo stesso volto. Lo sport non è soltanto passione e benessere: è anche economia e lavoro. Nell’Unione Europea genera circa il 3,7% del PIL e occupa oltre 1,6 milioni di persone, di cui più di un terzo sono
giovani sotto i 30 anni. In Italia, secondo gli ultimi dati, oltre 21
milioni di cittadini praticano regolarmente attività sportiva e sono
più di 100 mila le società dilettantistiche attive sul territorio.
Oggi, nel parlare di sport, non possiamo dimenticare i più fragili.
Penso alle persone con disabilità, agli anziani, ai giovani a rischio.
Lo sport ha la capacità unica di creare appartenenza, di dare
dignità, di offrire una seconda possibilità. Progetti come gli Special
Olympics, le iniziative delle associazioni locali, i programmi europei
che finanziano progetti inclusivi in tutta Europa, sono esempi
concreti di come le istituzioni possano trasformare valori in azioni. E
da Viterbo vogliamo dire con forza: nessuno deve essere escluso
dalla grande famiglia dello sport.
Come Vice Presidente del Parlamento Europeo, sento la
responsabilità di portare in Europa le esigenze dei territori, ma
anche di portare in territori come il nostro le opportunità che
l’Europa mette a disposizione. Il Parlamento europeo ha
raccomandato più volte di agire maggiori finanziamenti per gli
sport di base, una migliore regolamentazione dei trasferimenti
dei giocatori, la parità di retribuzione e una maggiore visibilità
per le donne nello sport, una migliore protezione dei bambini
nello sport e un aumento del numero di ore assegnate alle
attività fisiche nelle scuole.
Inoltre ci sono diversi strumenti a disposizione che vi elenco in
maniera non esaustiva poiché l’Unione europea ha tra i suoi
obiettivi la promozione dello sport attraverso progetti di
finanziamento ad hoc tra cui anche ERASMUS+ per lo sport. Ma
anche destinando fondi e risorse a sostegno degli stati membri e
degli enti territoriali per sostenere la creazione e rafforzamento di
impianti sportivi situati in zone svantaggiate e finanzia la
costruzione di nuove palestre scolastiche anche con risorse
PNRR.
E proprio in questi giorni la Commissione europea ha lanciato
una consultazione pubblica per raccogliere contributi sul
futuro dello sport in Europa, in vista della preparazione di una
nuova Comunicazione strategica attesa per il quarto trimestre
2026.Attraverso la consultazione – aperta a cittadini, atleti,
federazioni, club, istituzioni pubbliche, organizzazioni giovanili
e di base – l’esecutivo europeo intende raccogliere opinioni e
proposte sul ruolo sociale, inclusivo, economico e sanitario
dello sport, nonché sulle azioni necessarie per difendere e
rafforzare il modello europeo. Per partecipare alla
consultazione c’è tempo fino all’ 8 dicembre 2025. Invito tutti i
soggetti titolati a partecipare!
Cari amici, oggi non celebriamo solo una corsa.
Celebriamo una comunità che ha scelto di credere nello sport come
linguaggio comune, come occasione di crescita, come investimento
per il futuro.
Da Viterbo parte un messaggio forte: lo sport è di tutti e per tutti.
Ognuno con il proprio passo, ognuno con le proprie forze, ma tutti
insieme verso un traguardo condiviso.
Auguro a chi corre di divertirsi, a chi organizza di sentirsi
orgoglioso, a chi guarda di lasciarsi coinvolgere. Perché la vittoria
più bella, oggi, non sarà sul cronometro, ma nel vedere una città
unita, attiva, protagonista in Italia e in Europa”, ha concluso Sberna.