Viterbo, 21 maggio 2025 – L’amministrazione Frontini spende 7.500 euro per la realizzazione di un marchio/logo tipo che identifichi la Città “Viterbo termale”. Lo riporta la delibera di giunta del 15 maggio scorso. Nell’atto si dice che “è stata più volte rimarcata la necessità di perseguire l’obiettivo comune rivolto alla creazione e consolidamento di una chiara identità al termalismo della Città di Viterbo, al fine di promuoverla a livello nazionale e internazionale come specificità del nostro territorio”. La richiesta è emersa nell’ambito del tavolo costituito sul termalismo. “Nel corso del 2024 – spiega la deiberazione di giunta – si sono tenuti molteplici incontri fra Comune, operatori economici e rappresentanti di categoria del settore del termalismo tesi a favorire la costituzione di questo tavolo di coordinamento. In tale sede è stato più volte rimarcata la necessità di perseguire l’obiettivo comune rivolto alla creazione e consolidamento di una chiara identità al termalismo della Città di Viterbo, al fine di promuoverla a livello nazionale e internazionale come specificità del nostro territorio”. Il tavolo è stato istituito con deliberazione di giunta del 17 gennaio 2025 ed è formato dal sindaco e dal dirigente del settore competente in materia di Sviluppo Economico (attualmente IV° Settore) per il Comune di Viterbo; da tutti gli operatori economici titolari di concessione o sub-concessione per lo sfruttamento delle acque. In caso di temi inerenti lo sfruttamento della risorsa termale, assessore e dirigente comunale competenti per materia. In veste consultiva partecipano i rappresentanti di categoria del termalismo nonché, sulla base dell’Accordo di Collaborazione sottoscritto con l’Università della Tuscia, il referente dell’accordo”. conclude la deliberazione, specificando anche che “al fine di incentivare la crescita del settore” il Comune “intende supportare gli operatori del termalismo mettendoli al centro di un piano di promozione e rilancio”.