Parola d’ordine: assente. Quando il silenzio, parla. Tutto secondo copione, scritto nei giorni scorsi, quando l’assenza di alcuni consiglieri ha messo la maggioranza di Leonardo Michelini su una strada terribilmente in salita per raggiungere, invano, il numero legale nel consiglio comunale del 21 luglio 2016. E se il Paes, all’ordine del giorno della precedente seduta andata deserta, può attendere, gli equilibri di bilancio: no. La scadenza ultima per approvarli è il 31 luglio. Trascorso il quale, senza voto favorevole, il ruolo di consigliere comunale non sarà più uno scoglio per le vacanze di agosto.\r\n\r\nLecito staccare la spina per andarsi a ricaricare dalle fatiche di un anno di lavoro. Forse, però, sarebbe stato il caso di programmare meglio le sedute, visto il “calendario estivo” dei consiglieri, o quanto meno accordarsi per far sì che si potesse comunque garantire il numero legale per l’approvazione di un atto tanto fondamentale per l’attività amministrativa. Così non è stato. L’unica soluzione a questo punto è stata quella di procedere con la convocazione del consiglio in prima e in seconda seduta, in modo che, andata deserta la prima, nella seconda il quorum si abbassa.\r\n\r\nPer approvare gli equilibri di bilancio domani, martedì 26 luglio, saranno sufficienti tredici consiglieri. Visti i precedenti, non si escludono sorprese.\r\n\r\nIntanto, oggi, la seduta, come da copione ha registrato un nulla di fatto. La minoranza presente, pur sapendo quale sarebbe stato l’esito del primo e del secondo appello, non si è risparmiata di fare qualche inevitabile battuta sulla situazione.\r\n\r\n“Era prevedibile che oggi non si presentasse nessuno”, ha commentato Gianluca De Dominicis del Movimento 5 Stelle, “Così domani basteranno tredici consiglieri per andare avanti con gli equilibri di bilancio. Il dato, però, che va rimarcato e la dice lunga su quale sia la situazione – – prosegue il pentastellato – è che su un atto importante come questo Leonardo Michelini non ha i numeri”.
0
0