Home Cronaca Centesimiamo: più di seimila euro per Campo delle Rose. Duecento chili d’amore in centesimi.
Centesimiamo: più di seimila euro per Campo delle Rose. Duecento chili d’amore in centesimi.

Centesimiamo: più di seimila euro per Campo delle Rose. Duecento chili d’amore in centesimi.

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Viterbo – Duecentododici chili d’amore in centesimi per un totale di 6.183 euro. L’esempio, forse più emblematico, di come un piccolo gesto moltiplicato per migliaia di volte si possa trasformare in una grande opera. Un centesimo infilato nella brocca di “Centesimiamo” più e più volte da tante persone diverse, ha permesso di firmare un assegno di 6.183 euro destinato ad aggiungersi ad altri fondi raccolti per dare forma concreta a un complesso che andrà ad ospitare ragazzi autistici viterbesi attualmente collocati presso un’analoga struttura ad Arezzo. Un progetto inseguito dalle loro famiglie, desiderose di riportare i propri figli a casa, ma che, purtroppo, hanno dovuto fare i conti con l’assenza di una struttura di questo tipo nel viterbese. E allora, siccome l’amore fa miracoli e spesso mette in moto meccanismi nemmeno lontanamente immaginabili, quelle mamme e quei papà hanno dato vita a un’associazione “Campo delle Rose” con l’obiettivo di realizzare il loro sogno. E questo sta avvenendo, grazie a un’ondata di solidarietà che si è propagata in tutta la provincia, in tutte le fasce sociali, dalla politica alle associazioni, ai commercianti, ai comuni cittadini. Tra le tante iniziative di sostegno appunto “Centesimiamo”, la brocca che da santa Rosa a Natale, ricominciando dalla Befana ricorda a tutti i viterbesi che privarsi di un centesimo non costa niente, ma può contribuire a fare grandi cose. È la metafora dell’amore vero, di quello che fa prendere per mano gli uni con gli altri, e lancia verso traguardi impossibili per chi resta da solo. E le famiglie di Campo delle Rose, da quando sono partite le varie iniziative di raccolta fondi, non sono più sole: ora il loro sogno è sempre più vicino. Oggi a Palazzo dei Priori l’assegno di “Centesimiamo” è stato simbolicamente consegnato alla presidente dell’associazione, Graziella Iacoponi, che ha ringraziato commossa. Accanto a lei Franca Sassara, anche lei una mamma di Campo delle Rose, attivissima per suo figlio che ora si trova anche lui ad Arezzo insieme ad altri ragazzi, il sindaco Giovanni Arena, Rodolfo Valentino di Lux Rosae, ideatore e promotore di Centesimiamo, Massimo Mecarini, presidente del Sodalizio dei facchini di santa Rosa, Luigi Ottavio Mechelli, presidente Avis Viterbo, i consiglieri comunali di Viterbo, Sergio Insogna (Fondazione), in veste di presidente della Consulta del volontariato,  Matteo Achilli (FI). Il sindaco Giovanni Arena ha ringraziato tutti per l’impegno profuso in un’iniziativa dall’alto valore sociale, mentre Sergio Insogna ha commentato: «Sono felice di esordire nel mio nuovo ruolo di presidente della Consulta con questa bella iniziativa. È incredibile pensare che tanti piccoli centesimi si siano trasformati in una cifra così grande e in un’azione così importante. La consulta del volontariato nasce dal desiderio dei consiglieri comunali di dare un punto di riferimento alle tante e lodevoli iniziative di volontariato. C’è una solidarietà cittadina molto diffusa e molto forte», conclude Insogna prima di annunciare l’imminente stesura di «un calendario delle iniziative di solidarietà». Rodolfo Valentino da parte sua ha ringraziato tutti quanti hanno preso parte alla raccolta ricordando i 116 esercizi commerciali che hanno concesso i loro spazi per ricevere le donazioni. Luigi Ottavo Mechelle per l’Avis di Viterbo, dopo aver fatto gli auguri all’assessore ai Servizi Sociali, Antonella Sberna (FI) da qualche giorno mamma della piccola Virginia, ha ricordato che quest’anno ricorrono 60 anni “dalla fondazione dell’Avis Viterbo. Qui su questo tavolo – ha detto – oltre ad essere tutti pilastrini (del quartiere Pilastro ndr) siamo tutti donatori Avis. Anche quest’anno sono stati in molti a donare il sangue. Abbiamo sentito, così, il vero significato del Natale, nello spirito e nelle braccia. La cifra raccolta per Campo delle Rose è veramente un ottimo risultato”, ha aggiunto in proposito dell’oggetto della conferenza stampa. «Quando la raccolta è partita – ha commentato Massimo Mecarini – l’ha fatto un po’ in sordina. Poi con gli sforzi che hanno fatto tutti, la gente ha capito, ed è esplosa la solidarietà». «La struttura che ospita i ragazzi viterbesi ad Arezzo è veramente un ambiente ottimo – ha detto Achilli –  io stesso, quando sono andato con i portatori della fiaccola di Lux Rosae per la partenza dalla città toscana verso la macchina la sera del 3 settembre, ho avuto modo di vederla. Qui i ragazzi sono impegnati in molte attività utili. A Viterbo non abbiamo una cosa così. E faremo del tutto per sopperire a questa carenza». Lo stesso Achilli informa che: «A dicembre è anche arrivato un bel finanziamento dalla Regione Lazio per questa opera». L’ultima parola è della presidente dell’associazione Campo delle Rose, Graziella Iacoponi: «Ringrazio tutti e in particolare i nostri tre grandi sostenitori, Avis, nella figura del presidente Mechelli, Sodalizio dei facchini di santa Rosa, con il presidente Massimo Mecarini, e Lux Rosae con Rodolfo Valentino. Abbiamo toccato con mano la generosità di tutti. Un grazie anche ai 116 centri commerciali che hanno concesso i loro spazi. Anche con questo assegno di circa sei mila euro potremo continuare i lavori del centro diurno. Il nostro progetto prevede la realizzazione di un polo multifunzionale con semi residenziale, moduli abitativi per il ‘Dopo di Noi’ e una fattoria sociale per un totale di 40 posti». «Dalla legge del 2015 – aggiunge Franca Sassara – non è stato fatto più nulla per i ragazzi con queste patologie. Ci sono state solo iniziative promosse dalle famiglie qua e là. E anche noi abbiamo seguito il loro esempio». In pratica “Aiutati che Dio ti aiuta”, e in questo caso la mano “divina”  si è fatta sentire dietro a migliaia di mani che si sono mosse sotto la spinta dell’altruismo e della solidarietà. Il messaggio d’amore più autentico che questo Natale poteva trasmettere.  

Tiziana Mancinelli

info@quintaepoca.it

 

 

 

Redazione Viterbo Direttore responsabile Quinta Epoca. Economista, giornalista e scrittrice.