Imposta di soggiorno, Grancini (FdI): «Usiamola per il museo multimediale della macchina di santa Rosa».
Viterbo – Va prendendo forma la destinazione della tassa di soggiorno. Per Gianluca Grancini il criterio con cui impiegarla è piuttosto chiaro: «A mio avviso ogni anno una parte dell’introito della tassa di soggiorno dovrebbe essere destinato a delle iniziative che restano alla città. Oggi potrebbe essere il museo multimediale, domani il recupero delle torri, o anche la valorizzazione del quartiere medioevale che, ricordo, è il più grande d’Europa. Una qualità sicuramente da sfruttare al meglio». Quella della realizzazione di un museo in 3d della macchina di santa Rosa è un’idea che sta prendendo sempre più forma concreta. La tecnologia multimediale viene utilizzata spesso per ricostruire siti non visitabili o scomparsi, e, in questo caso, vista la difficoltà di realizzare un museo dove esporre le macchine di santa Rosa a grandezza naturale, che richiederebbe un edificio di dimensioni enormi, attualmente non disponibile, la tecnologia in 3d potrebbe costituire lo strumento ideale per consentire al turista, ma anche al viterbese, un viaggio realistico nel mondo delle macchine, quelle presenti e quelle del passato. Il museo in 3d, se sarà realizzato, sarà collocato sotto i portici di Palazzo dei Priori, dove troveranno posto anche le tavole di Sebastiano del Piombo e la pinacoteca. Il museo multimediale dovrebbe incorporare anche quello del Sodalizio dei facchini. Esso costituirebbe un itinerario attraverso il quale scoprire le macchine del passato, vivere il trasporto, immergersi nella storia di una tradizione secolare.