Home Attualità Per la prima volta a Viterbo la Polizia Locale celebra il suo patrono San Sebastiano.
Per la prima volta a Viterbo la Polizia Locale celebra il suo patrono San Sebastiano.

Per la prima volta a Viterbo la Polizia Locale celebra il suo patrono San Sebastiano.

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Viterbo – Anche la Polizia Locale avrà la sua festa: come i Carabinieri, la Polizia, i Vigili del Fuoco, sabato 19 gennaio celebrerà il suo patrono San Sebastiano  con una mostra-esposizione in piazza del Plebiscito (a partire dalle ore 9) e con una santa messa alla cattedrale San Lorenzo. Il comune di Viterbo, dunque, fa sul serio: «I Vigili urbani non sono solo quelli che ti lasciano solo un foglietto sul vetro»,  dice l’assessore al ramo Claudia Nunzi alla presentazione dell’iniziativa oggi a Palazzo dei Priori insieme al sindaco Giovanni Arena e al nuovo comandante della Polizia Locale Mauro Vinciotti. «A volte il vigile è visto più come un nemico che come un amico – prosegue Nunzi – Ma noi cercheremo di far capire alla cittadinanza il lavoro che fanno gli agenti». Dal traffico veicolare, al commercio, all’edilizia. Gli uomini e le donne in divisa del comune di Viterbo sono presenze puntuali e costanti sul territorio. Nonostante la carenza di organico». La celebrazione del patrono della Polizia Locale è un’assoluta novità per il comune di Viterbo, come spiega il sindaco Arena. «A Viterbo questa festa non è mai stata celebrata – commenta – Questo sarà l’anno zero, quello della sperimentazione. Ci auguriamo di coinvolgere quanti più cittadini possibili.  Vogliamo riportare la Polizia Locale sul piano delle altre forze dell’ordine. Ognuna ha la sua festa. Da quest’anno l’avrà anche la Polizia Locale e sarà un evento a carattere provinciale. Lo celebreremo invitando anche gli agenti della provincia. Faremo conoscere alla cittadinanza quante incombenze ha la Polizia Locale. A capo del settore abbiamo il comandante Mauro Vincitori – continua Arena –  è un grande vantaggio per noi averlo qui. Negli anni precedenti sono sempre state adottate delle soluzioni tampone, con dirigenti che si occupavano della Polizia Locale e anche di altri settori. L’arrivo del comandante Vinciotti è una segno tangibile dell’azione che andremo a svolgere nei prossimi anni. Vinciotti sa come muoversi,  ha svolto il suo lavoro sulla strada». La parola passa quindi al nuovo comandante: «Sono prima un agente, poi un dirigente – dice – La mia vocazione è quella di stare sulla strada. Ci tenevo a celebrare questa festa, ci fa ritrovare il senso di “corpo”. La polizia locale fa un lavoro difficile. Noi non abbiamo grandi produzioni televisive che mandano in onda telefilm sulla nostra figura». Arena a questo punto ricorda ironicamente il famoso film di Alberto Sordi girato proprio a Viterbo dal titolo: “Il Vigile”, dove l’agente della Polizia Locale non emerge proprio come un supereroe. «Questo evento non si sarebbe potuto fare – dice Vinciotti – se non ci fosse stato il pieno sostegno dell’amministrazione, la piena coesione tra il loro assessore e il sindaco. E in proposito voglio rimarcare che  lo scopo della festa non è autocelebrativo, per dirci quanto siamo bravi, ma è quello di far capire alla gente cosa facciamo». Scende nel dettaglio del programma l’assessore Claudia Nunzi  «Per tutta la mattina di sabato – spiega – saremo in piazza del Plebiscito con un gazebo dove forniremo informazioni, distribuiremo una brochure con tutte le nostre attività. Faremo delle dimostrazioni pratiche con alcuni strumenti, come l’etilometro, che, tra l’altro, abbiamo intenzione di far sistemare e rimettere in uso insieme ad altre apparecchiature. Metteremo in mostra i nostri mezzi, d’epoca e attuali. Moto, auto e biciclette elettriche. La famosa “campagnola“. E poi ci ritroveremo alla Cattedrale San Lorenzo per la celebrazione eucaristica. Ho scelto di avere il mio ufficio all’interno del Comando – ha aggiunto e concluso l’assessore Nunzi -. Da dentro si vive la quotidianità, si conoscono le esigenze, si conoscono le persone che ogni giorno ci lavorano”.

Redazione Viterbo Direttore responsabile Quinta Epoca. Economista, giornalista e scrittrice.